La corda alare c è il segmento che unisce il bordo d’attacco e il bordo d’uscita di un profilo alare. È la lunghezza geometrica di riferimento usata per descrivere la sezione dell’ala e per rendere adimensionali molte grandezze aerodinamiche.
In forma vettoriale, se \mathbf r_{LE} e \mathbf r_{TE} indicano rispettivamente i punti di bordo d’attacco e bordo d’uscita, la corda vale:
La retta della corda definisce anche l’angolo di attacco, cioè l’angolo tra la corda del profilo e la direzione del flusso indisturbato. Per questo una stessa geometria può generare portanza diversa se cambia l’assetto rispetto alla corrente.
Uso come lunghezza di riferimento
La corda compare in molte grandezze adimensionali dell’aerodinamica dei profili. Nel coefficiente di pressione, per esempio, la posizione lungo il profilo è spesso espressa come x/c, con x=0 al bordo d’attacco e x=1 al bordo d’uscita. Questa normalizzazione permette di confrontare profili di dimensioni diverse usando la stessa ascissa relativa.
Nel numero di Reynolds di un profilo, la lunghezza caratteristica è frequentemente proprio la corda:
Questo valore controlla transizione dello strato limite, resistenza viscosa e comportamento vicino allo stallo.
Anche i coefficienti aerodinamici sezionali usano la corda come scala. Per un profilo bidimensionale, la portanza per unità di apertura si può scrivere come:
dove c_l è il coefficiente di portanza sezionale. La corda trasforma quindi una forza per unità di lunghezza in un coefficiente confrontabile tra profili e prove diverse.
Corda locale e corda media aerodinamica
In un’ala reale la corda può variare lungo l’apertura: si parla allora di corda locale c(y). Per ali rastremate o con pianta complessa si usa spesso la corda media aerodinamica, definita come:
dove S è la superficie alare e b l’apertura. La corda media aerodinamica è usata come riferimento per momenti aerodinamici, stabilità longitudinale e posizionamento del centro aerodinamico.
Per un’ala rettangolare la corda locale è costante e coincide con la corda media. Per un’ala rastremata, invece, la corda locale diminuisce verso l’estremità e la corda media aerodinamica non coincide necessariamente con la media aritmetica semplice. Questa distinzione è importante nel calcolo dei momenti, del margine statico e del centraggio.
Errori comuni
La corda non va confusa con lo spessore del profilo, con la curvatura media o con l’apertura alare. Lo spessore è misurato in direzione quasi normale alla corda; l’apertura descrive l’estensione laterale dell’ala; la corda descrive invece la dimensione avanti-indietro della sezione.
Da non confondere nemmeno con la corda della geometria piana, che è un segmento tra due punti di una circonferenza.
Vedi anche: profilo alare, angolo di attacco, coefficiente di portanza, portanza, allungamento alare e formulario aerospaziale.