Costante di Boltzmann

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    La costante di Boltzmann k_B collega la temperatura assoluta con la scala energetica microscopica di particelle, molecole e gradi di libertà. È la costante che permette di tradurre una temperatura in kelvin in una energia caratteristica per singola entità:

    k_B T.

    Nel Sistema Internazionale il suo valore è fissato esattamente dalla definizione del kelvin:

    k_B=1{,}380649\cdot10^{-23}\,\mathrm{J\,K^{-1}}.

    Il valore numerico è piccolissimo perché lavora alla scala delle particelle. A temperatura ambiente, per esempio, k_BT è dell’ordine di 10^{-21}\,\mathrm{J}, energia minuscola su scala macroscopica ma decisiva per agitazione termica, diffusione, rumore, occupazione degli stati, equilibrio chimico e processi attivati.

    Significato fisico

    La temperatura non è una misura diretta dell’energia interna totale di un corpo. Un sistema grande e tiepido può contenere molta più energia di un sistema piccolo e caldo. La costante di Boltzmann entra perché collega la temperatura alla scala energetica media dei gradi di libertà microscopici.

    Nel principio di equipartizione dell’energia, ogni termine quadratico dell’energia contribuisce in media:

    \dfrac{1}{2}k_BT.

    Per una particella monoatomica classica con tre gradi traslazionali:

    \left\langle E_c\right\rangle =\dfrac{3}{2}k_BT.

    Questa formula è uno dei ponti più diretti tra temperatura macroscopica e moto molecolare. Vale nel limite classico; può fallire quando i livelli energetici quantizzati non sono termicamente accessibili.

    Collegamento con la costante universale dei gas

    La costante universale dei gas R è la versione molare di k_B:

    R=N_Ak_B,

    dove N_A è la costante di Avogadro, cioè il numero di entità in una mole. Numericamente:

    R\simeq8{,}314462618\,\mathrm{J\,mol^{-1}\,K^{-1}}.

    k_B lavora per particella, R lavora per mole. Questa distinzione evita molti errori dimensionali: nelle formule microscopiche compare k_B, nelle formule molari dei gas ideali e della termodinamica chimica compare spesso R.

    Per un gas ideale, per esempio:

    pV=Nk_BT

    se si contano le particelle, mentre:

    pV=nRT

    se si usa la quantità di sostanza in moli.

    Distribuzione di Boltzmann

    La costante di Boltzmann compare nella distribuzione di Boltzmann, che assegna probabilità maggiori agli stati a energia più bassa in un sistema a temperatura T:

    p_i\propto \exp\left(-\dfrac{E_i}{k_BT}\right).

    Il rapporto tra energia dello stato e k_BT decide quanto quello stato sia popolato. Se una differenza energetica \Delta E è molto maggiore di k_BT, lo stato più energetico è fortemente sfavorito; se è confrontabile con k_BT, le fluttuazioni termiche possono renderlo accessibile.

    Questa idea attraversa semiconduttori, chimica fisica, materiali, transizioni di fase, diffusione, adsorbimento, reazioni attivate e modelli di equilibrio statistico.

    Entropia statistica

    Nella forma statistica dell’entropia:

    S=k_B\ln W,

    W è il numero di microstati compatibili con il macrostato. La costante di Boltzmann fissa quindi l’unità fisica dell’entropia, trasformando un conteggio adimensionale di microstati in una grandezza misurata in \mathrm{J\,K^{-1}}.

    In forma più generale, per probabilità p_i dei microstati:

    S=-k_B\sum_i p_i\ln p_i.

    La presenza di k_B è ciò che rende compatibili la descrizione microscopica probabilistica e la termodinamica macroscopica.

    Errori comuni

    Il primo errore è usare R in formule per singola particella o k_B in formule molari senza convertire tra particelle e moli.

    Il secondo errore è inserire la temperatura in gradi Celsius. Le formule con k_BT richiedono sempre temperatura assoluta in kelvin.

    Il terzo errore è interpretare k_BT come energia esatta di ogni particella. È una scala energetica caratteristica, non un valore identico per tutte le molecole.

    Il quarto errore è applicare l’equipartizione classica a gradi di libertà quantizzati e congelati. A basse temperature o per modi vibrazionali ad alta energia, la formula classica può sovrastimare l’energia media.

    Vedi anche: Temperatura, Costante universale dei gas, Equipartizione dell’energia, Distribuzione di Boltzmann, Entropia, Gas ideale, Teoria cinetica dei gas.

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