Entropia

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    L’entropia (indicata con SS) è una grandezza termodinamica estensiva fondamentale che quantifica il grado di disordine microscopico di un sistema e l’irreversibilità delle sue trasformazioni. Nel Sistema Internazionale si misura in Joule su Kelvin (J/K\text{J/K}).

    Nella termodinamica classica (secondo la definizione di Clausius), la variazione infinitesima di entropia di un sistema che scambia calore QQ in modo reversibile alla temperatura assoluta TT è data da:

    dS=δQrevTdS = \frac{\delta Q_{rev}}{T}

    Il Secondo Principio della Termodinamica ruota attorno all’entropia: afferma che in qualsiasi processo spontaneo (irreversibile) di un sistema isolato, l’entropia totale del sistema aumenta sempre. Se il processo è reversibile, l’entropia rimane costante. In simboli:

    ΔSuniverso=ΔSsistema+ΔSambiente0\Delta S_{universo} = \Delta S_{sistema} + \Delta S_{ambiente} \ge 0

    A livello microscopico (meccanica statistica di Boltzmann), l’entropia è definita dal numero di microstati WW compatibili con un dato macrostato del sistema:

    S=kBlnWS = k_B \ln W

    dove kBk_B è la costante di Boltzmann. In ingegneria, in particolare nello studio delle macchine termiche (motori, turbine, frigoriferi), l’entropia è uno strumento essenziale per determinare i rendimenti ideali massimi. Le perdite dovute ad attrito, dissipazione di calore o espansioni non controllate comportano sempre una generazione di entropia, riducendo l’energia utile ricavabile dal processo (si parla di degradazione dell’energia o exergia persa).

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