Equipartizione dell’energia

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    Il principio di equipartizione dell’energia afferma che, nel limite classico di equilibrio termico, ogni grado di libertà quadratico contribuisce con la stessa energia media:

    \dfrac{1}{2}k_B T.

    Qui k_B è la costante di Boltzmann e T è la temperatura assoluta. “Quadratico” significa che il termine di energia dipende dal quadrato di una coordinata o di una velocità, come \frac12 mv_x^2 o \frac12 kx^2.

    Per una molecola con f gradi di libertà quadratici attivi:

    \langle \varepsilon\rangle=\dfrac{f}{2}k_B T.

    Per n moli di gas ideale:

    U=\dfrac{f}{2}nRT.

    Il passaggio da k_B a R usa R=N_Ak_B, cioè la costante dei gas è la costante di Boltzmann moltiplicata per il numero di Avogadro.

    Calori specifici

    Per un gas ideale con f gradi di libertà attivi:

    c_V=\dfrac{f}{2}R, \qquad c_p=c_V+R.

    Il rapporto dei calori specifici è:

    \gamma=\dfrac{c_p}{c_V} =\dfrac{f+2}{f}.
    Molecola idealeGradi attivi tipicic_V molare\gamma
    monoatomica\displaystyle f=3\displaystyle \dfrac{3}{2}R\displaystyle \dfrac{5}{3}
    biatomica a temperatura ordinaria\displaystyle f=5\displaystyle \dfrac{5}{2}R\displaystyle \dfrac{7}{5}
    poliatomica non lineare, senza vibrazioni attive\displaystyle f=6\displaystyle 3R\displaystyle \dfrac{4}{3}

    Gradi vibrazionali

    Un modo vibrazionale contribuisce con un termine cinetico e uno potenziale. Se è pienamente attivo, aggiunge complessivamente:

    k_B T

    per molecola, cioè RT per mole. Tuttavia a temperatura ambiente molti modi vibrazionali sono congelati quantisticamente: l’energia termica disponibile non basta ad attivarli in modo classico.

    Per questo un gas biatomico a temperatura ordinaria si comporta spesso come se avesse f=5 e non f=7: sono attive le tre traslazioni e le due rotazioni, mentre la vibrazione resta quasi inattiva.

    Limiti

    L’equipartizione vale bene quando i livelli energetici sono fittamente spaziati rispetto a k_BT. Fallisce o richiede correzioni quando gli effetti quantistici diventano importanti, per esempio a basse temperature o per modi vibrazionali ad alta frequenza.

    Errori comuni

    • Contare tutti i gradi geometrici come se fossero sempre termicamente attivi.
    • Dimenticare che un modo vibrazionale pienamente attivo contribuisce con due termini quadratici.
    • Usare i calori specifici ideali senza verificare l’intervallo di temperatura.
    • Confondere energia per molecola, espressa con k_B, ed energia molare, espressa con R.

    Vedi anche: Costante di Boltzmann, Teoria cinetica dei gas, Gas ideale, Calore specifico, Capacità termica, Energia interna.

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