La matrice aumentata, detta anche matrice completa in molti corsi di algebra lineare, è la matrice che rappresenta insieme i coefficienti e i termini noti di un sistema lineare. Serve a risolvere il sistema con l’eliminazione di Gauss e a discutere la compatibilità tramite il teorema di Rouché-Capelli.
Se il sistema è scritto in forma matriciale come:
con:
la matrice aumentata è:
La barra verticale non indica una nuova operazione algebrica: è un separatore tipografico che ricorda dove finisce la matrice dei coefficienti e dove inizia la colonna dei termini noti.
Forma esplicita
Per il sistema:
la matrice aumentata è:
Ogni riga rappresenta un’equazione. Le prime n colonne rappresentano i coefficienti delle incognite, mentre l’ultima colonna rappresenta i termini noti.
Uso nell’eliminazione di Gauss
L’eliminazione di Gauss opera sulle righe della matrice aumentata. Le operazioni ammesse sono:
- scambio di due righe;
- moltiplicazione di una riga per uno scalare non nullo;
- somma a una riga di un multiplo di un’altra riga.
Queste operazioni corrispondono a trasformazioni equivalenti delle equazioni: non cambiano l’insieme delle soluzioni del sistema. Riducendo la matrice aumentata a forma a scala si leggono direttamente pivot, variabili libere e possibili contraddizioni.
Una riga finale del tipo:
significa:
quindi il sistema è incompatibile.
Collegamento con il rango
La matrice aumentata è essenziale perché la compatibilità non dipende solo dal rango di A, ma dal confronto tra A e (A\,|\,\mathbf{b}).
Il teorema di Rouché-Capelli afferma:
Se aggiungere la colonna \mathbf{b} aumenta il rango, il termine noto richiede una combinazione che le colonne di A non possono generare. In quel caso il sistema non ha soluzioni.
Errori comuni
- Modificare colonne invece di righe: nelle procedure di soluzione, le operazioni elementari devono essere sulle righe; le colonne cambiano il significato delle incognite.
- Dimenticare il termine noto: ridurre solo A non basta per decidere la compatibilità del sistema.
- Confondere matrice aumentata e matrice dei coefficienti: la prima contiene anche \mathbf{b}, la seconda no.
- Leggere una riga nulla come variabile libera senza guardare l’ultima colonna: se l’ultima colonna è non nulla, non ci sono variabili libere; c’è una contraddizione.
Vedi anche: sistemi di equazioni, sistema lineare, eliminazione di Gauss, teorema di Rouché-Capelli e rango.