L’antitrasformata di Laplace ricostruisce una funzione del tempo f(t) a partire dalla sua trasformata di Laplace F(s). Si indica con
Nel calcolo ingegneristico è il passaggio che riporta una soluzione dal dominio della variabile complessa s al dominio del tempo: risposte impulsive, transitori, segnali causali e uscite di sistemi LTI.
Formula teorica
La definizione analitica dell’inversione è data dalla formula di Bromwich:
La retta \operatorname{Re}s=\gamma deve stare nella regione di convergenza opportuna, a destra delle singolarità nel caso causale usuale.
Metodi pratici
| Metodo | Quando si usa |
|---|---|
| Tavole di trasformate | forme elementari già note |
| Fratti semplici | funzioni razionali di s |
| Proprietà di traslazione | ritardi, fattori esponenziali e segnali causali |
| Teorema dei residui | poli e singolarità nel piano complesso |
| Convoluzione | prodotti di trasformate che diventano convoluzioni nel tempo |
Per funzioni razionali, il metodo tipico è scomporre F(s) in termini elementari:
Allora:
dove u(t) è il gradino di Heaviside.
Ruolo della regione di convergenza
La stessa espressione algebrica può rappresentare segnali diversi se cambia la regione di convergenza. Nel caso unilatero usato nei sistemi causali, l’antitrasformata è normalmente interpretata per t\ge0 e include le condizioni iniziali nel calcolo operatoriale.
| Aspetto | Conseguenza |
|---|---|
| Poli di F(s) | determinano modi esponenziali e oscillatori |
| Residui ai poli | determinano ampiezza dei modi |
| Regione di convergenza | distingue causalità e stabilità |
| Ritardi temporali | introducono fattori \displaystyle e^{-sT} |
Uso nei sistemi
Nella funzione di trasferimento, l’uscita nel dominio di Laplace è spesso
L’antitrasformata di Y(s) fornisce la risposta temporale y(t). Per questo poli, zeri e residui non sono solo oggetti algebrici: determinano durata del transitorio, oscillazioni, smorzamento e valore a regime.