Antitrasformata di Laplace

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    L’antitrasformata di Laplace ricostruisce una funzione del tempo f(t) a partire dalla sua trasformata di Laplace F(s). Si indica con

    f(t)=\mathcal L^{-1}\{F(s)\}.

    Nel calcolo ingegneristico è il passaggio che riporta una soluzione dal dominio della variabile complessa s al dominio del tempo: risposte impulsive, transitori, segnali causali e uscite di sistemi LTI.

    Formula teorica

    La definizione analitica dell’inversione è data dalla formula di Bromwich:

    f(t) = \dfrac{1}{2\pi i} \int_{\gamma-i\infty}^{\gamma+i\infty} F(s)e^{st}\,ds.

    La retta \operatorname{Re}s=\gamma deve stare nella regione di convergenza opportuna, a destra delle singolarità nel caso causale usuale.

    Metodi pratici

    MetodoQuando si usa
    Tavole di trasformateforme elementari già note
    Fratti semplicifunzioni razionali di s
    Proprietà di traslazioneritardi, fattori esponenziali e segnali causali
    Teorema dei residuipoli e singolarità nel piano complesso
    Convoluzioneprodotti di trasformate che diventano convoluzioni nel tempo

    Per funzioni razionali, il metodo tipico è scomporre F(s) in termini elementari:

    F(s)=\sum_k \dfrac{A_k}{s-p_k}.

    Allora:

    \mathcal L^{-1} \left\{ \dfrac{A_k}{s-p_k} \right\} = A_k e^{p_k t}u(t),

    dove u(t) è il gradino di Heaviside.

    Ruolo della regione di convergenza

    La stessa espressione algebrica può rappresentare segnali diversi se cambia la regione di convergenza. Nel caso unilatero usato nei sistemi causali, l’antitrasformata è normalmente interpretata per t\ge0 e include le condizioni iniziali nel calcolo operatoriale.

    AspettoConseguenza
    Poli di F(s)determinano modi esponenziali e oscillatori
    Residui ai polideterminano ampiezza dei modi
    Regione di convergenzadistingue causalità e stabilità
    Ritardi temporaliintroducono fattori \displaystyle e^{-sT}

    Uso nei sistemi

    Nella funzione di trasferimento, l’uscita nel dominio di Laplace è spesso

    Y(s)=H(s)U(s).

    L’antitrasformata di Y(s) fornisce la risposta temporale y(t). Per questo poli, zeri e residui non sono solo oggetti algebrici: determinano durata del transitorio, oscillazioni, smorzamento e valore a regime.

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