Forza di Lorentz

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    La forza di Lorentz è la forza esercitata da un campo elettromagnetico su una carica elettrica in moto. Per una carica q con velocità \mathbf v, immersa in un campo elettrico \mathbf E e in un campo magnetico \mathbf B, la legge vettoriale è:

    \mathbf F= q(\mathbf E+\mathbf v\times\mathbf B).

    Il termine elettrico agisce lungo la direzione di \mathbf E e può modificare l’energia cinetica della carica. Il termine magnetico dipende dal prodotto vettoriale \mathbf v\times\mathbf B: è perpendicolare alla velocità e al campo magnetico, quindi cambia la direzione del moto ma non compie lavoro su una carica puntiforme.

    Significato fisico

    TermineFormulaInterpretazione
    forza elettrica\displaystyle \mathbf F_E=q\mathbf Eaccelera o frena lungo la componente del campo elettrico
    forza magnetica\displaystyle \mathbf F_B=q\mathbf v\times\mathbf Bagisce perpendicolarmente al piano formato da \displaystyle \mathbf v e \displaystyle \mathbf B
    modulo magnetico$\displaystyle F_B=q
    potenza\displaystyle P=\mathbf F\cdot\mathbf v=q\mathbf E\cdot\mathbf vil contributo magnetico non cambia il modulo della velocità

    Il segno di q è decisivo: una carica negativa subisce una forza opposta rispetto a una carica positiva nelle stesse condizioni. Questa distinzione è essenziale in spettrometri di massa, tubi a raggi catodici, plasmi e dispositivi di confinamento magnetico.

    Casi operativi

    CasoRisultatoUso tipico
    solo campo elettrico\displaystyle \mathbf F=q\mathbf Eaccelerazione lineare di particelle cariche
    solo campo magnetico con \displaystyle \mathbf v\parallel\mathbf B\displaystyle \mathbf F_B=\mathbf 0nessuna deviazione magnetica
    solo campo magnetico con \displaystyle \mathbf v\perp\mathbf B$\displaystyle r=\dfrac{mv}{q
    campi incrociati con forza nulla\displaystyle \mathbf E+\mathbf v\times\mathbf B=\mathbf 0selettore di velocità

    Nel caso magnetico puro con velocità perpendicolare al campo, la forza di Lorentz diventa forza centripeta:

    \dfrac{mv^2}{r}=|q|vB.

    Da qui derivano il raggio r=mv/(|q|B) e la pulsazione ciclotronica \omega_c=|q|B/m. La descrizione completa della traiettoria circolare o elicoidale è trattata nella voce moto ciclotronico.

    Forza su un conduttore

    Per un tratto infinitesimo di filo percorso da corrente I, immerso in un campo magnetico, la forza è:

    d\mathbf F= I\,d\boldsymbol{\ell}\times\mathbf B.

    Questa forma è la base fisica della coppia nei motori elettrici: correnti in conduttori immersi in un campo magnetico generano forze distribuite, e le forze producono un momento meccanico. La stessa idea compare nei galvanometri, negli altoparlanti dinamici e negli attuatori elettromagnetici.

    La stessa deviazione magnetica dei portatori di carica spiega anche l’effetto Hall, in cui si misura una tensione trasversale in un materiale percorso da corrente e immerso in un campo magnetico.

    Relazioni con altre leggi

    La forza di Lorentz chiude il quadro dell’elettromagnetismo classico insieme alle leggi che generano i campi. La legge di Coulomb descrive la forza elettrostatica tra cariche ferme; la legge di Biot-Savart calcola il campo magnetico prodotto da correnti stazionarie; la legge di Ampère-Maxwell estende il legame tra corrente e campo magnetico ai regimi variabili nel tempo.

    In forma moderna, i campi \mathbf E e \mathbf B sono le grandezze che obbediscono alle equazioni di Maxwell, mentre la forza di Lorentz dice come quei campi agiscono sulle cariche. È quindi il ponte tra descrizione di campo e moto delle particelle.

    Errori comuni

    Il primo errore è trattare \mathbf v\times\mathbf B come un prodotto ordinario: direzione e verso vanno determinati con la regola della mano destra e poi corretti con il segno della carica. Il secondo è pensare che il campo magnetico possa aumentare l’energia cinetica di una carica libera: in assenza di campo elettrico cambia solo la direzione della velocità. Il terzo è applicare la formula circolare r=mv/(|q|B) quando la velocità ha una componente parallela a \mathbf B: in quel caso la traiettoria è elicoidale, non una circonferenza piana.

    Vedi anche: campo magnetico, campo elettrico, moto ciclotronico e gli esercizi sulla forza magnetica e la legge di Lorentz.

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