Variazione quadratica

Indice dei contenuti

    La variazione quadratica misura l’accumulo dei quadrati degli incrementi di una traiettoria. È una grandezza centrale nel calcolo stocastico perché il processo di Wiener ha variazione quadratica non nulla, a differenza delle funzioni regolari del calcolo classico.

    Dato un processo X_t su [0,T] e una partizione:

    0=t_0<t_1<\cdots<t_n=T

    si considera la somma:

    \sum_{k=0}^{n-1}\left(X_{t_{k+1}}-X_{t_k}\right)^2

    Se, quando il passo massimo della partizione tende a zero, questa somma converge a un limite, tale limite è la variazione quadratica di X su [0,T] e si indica con:

    [X]_T

    Caso del moto browniano

    Per il moto browniano standard W_t vale:

    [W]_t=t

    Questa identità è il motivo operativo per cui nel calcolo di Itô si usa la regola simbolica:

    (dW_t)^2=dt

    Il punto non è che dW_t sia un differenziale ordinario: gli incrementi browniani hanno ordine \sqrt{dt}, quindi il loro quadrato ha ordine dt e non può essere trascurato nei passaggi di secondo ordine.

    Confronto con il calcolo classico

    ProcessoVariazione quadraticaConseguenza
    Funzione regolare x(t)\displaystyle [x]_t=0I termini quadratici in dt si trascurano.
    Processo di Wiener W_t\displaystyle [W]_t=tIl termine (dW_t)^2 contribuisce come dt.
    Processo a variazione finita\displaystyle [A]_t=0Non produce correzione di Itô.
    Semimartingala X\displaystyle [X]_t in generale non nulloServe il calcolo stocastico.

    Ruolo nella formula di Itô

    Se un processo soddisfa:

    dX_t=a(t,X_t)\,dt+b(t,X_t)\,dW_t

    allora la parte browniana produce:

    (dX_t)^2=b^2(t,X_t)\,dt

    Per questo, applicando la formula di Itô a una funzione f(t,X_t), compare il termine correttivo:

    \dfrac{1}{2}b^2 f_{xx}\,dt

    La variazione quadratica è quindi la ragione matematica per cui la regola della catena stocastica non coincide con quella deterministica.

    Lettura ingegneristica

    Nei modelli di rumore continuo, finanza quantitativa, filtraggio e diffusione, la variazione quadratica rappresenta l’intensità cumulata delle fluttuazioni rapide. Non misura uno spostamento netto, ma l’energia degli incrementi locali. Per un moto browniano, anche se gli incrementi medi sono nulli, i quadrati si accumulano linearmente nel tempo.

    Vedi anche: moto browniano, integrale di Itô, formula di Itô, equazione differenziale stocastica.

    Pubblicato: