Il teorema della mappatura continua stabilisce che una convergenza di variabili aleatorie può essere trasferita attraverso una funzione continua. È uno dei risultati più usati nella statistica asintotica perché permette di passare dal limite di uno stimatore al limite di una sua trasformazione.
Nella forma più comune, se
e g è continua, allora
Qui \xrightarrow{d} indica convergenza in distribuzione. Il teorema vale anche per vettori aleatori, quindi si applica naturalmente alla convergenza congiunta.
Enunciato
Siano X_n e X variabili aleatorie a valori in uno spazio metrico, e sia g una funzione continua nei punti rilevanti del limite. Se
allora
Nel caso vettoriale, se
allora per ogni funzione continua g:\mathbb R^k\to\mathbb R^m vale
Schema operativo
| Situazione | Funzione continua | Conclusione |
|---|---|---|
| \displaystyle X_n\xrightarrow{d}X | \displaystyle g(x)=ax+b | \displaystyle aX_n+b\xrightarrow{d}aX+b |
| \displaystyle (X_n,Y_n)\xrightarrow{d}(X,Y) | \displaystyle g(x,y)=x+y | \displaystyle X_n+Y_n\xrightarrow{d}X+Y |
| \displaystyle (X_n,Y_n)\xrightarrow{d}(X,Y) | \displaystyle g(x,y)=xy | \displaystyle X_nY_n\xrightarrow{d}XY |
| \displaystyle (X_n,Y_n)\xrightarrow{d}(X,Y) e \displaystyle Y\ne0 quasi certamente | \displaystyle g(x,y)=x/y | \displaystyle \dfrac{X_n}{Y_n}\xrightarrow{d}\dfrac{X}{Y} |
La tabella va letta in due passaggi: prima si stabilisce la convergenza del vettore di partenza, poi si applica la funzione continua al limite. La continuità è la proprietà che impedisce alla trasformazione di introdurre salti nel passaggio al limite.
Collegamento con Slutsky
Il teorema di Slutsky si può leggere come una conseguenza del teorema della mappatura continua più un fatto di convergenza congiunta. Se
allora
Applicando funzioni continue come
si ottengono somma, prodotto e quoziente di Slutsky, con la condizione c\ne0 per il quoziente.
Collegamento con il metodo delta
Il metodo delta è una versione più fine dello stesso principio. La mappatura continua dice che, se X_n converge a \theta, allora g(X_n) converge a g(\theta) quando g è continua. Il metodo delta aggiunge un’informazione di scala: descrive la distribuzione limite dell’errore trasformato quando g è derivabile.
In sintesi:
per continuità, mentre il metodo delta studia
Errori comuni
- Applicare il teorema a funzioni discontinue: indicatori, soglie e funzioni a gradino richiedono attenzione, perché una discontinuità nel punto limite può cambiare la distribuzione limite.
- Dimenticare la convergenza congiunta: per funzioni di più variabili non basta conoscere le convergenze marginali; serve il limite del vettore.
- Usare il quoziente senza controllare il denominatore: la funzione g(x,y)=x/y è continua solo dove y\ne0.
Vedi anche: convergenza congiunta, teorema portmanteau, teorema di Slutsky, metodo delta.