Metodo delta

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    Il metodo delta usa lo sviluppo di Taylor per trovare la distribuzione limite di una funzione di uno stimatore. Raffina il teorema della mappatura continua: non dice solo che la trasformazione converge, ma quantifica come si propaga l’errore asintotico.

    Se

    \sqrt n(X_n-\theta)\xrightarrow{d}\mathcal N(0,\sigma^2)

    e g è derivabile con g'(\theta)\ne0, allora

    \sqrt n\bigl(g(X_n)-g(\theta)\bigr) \xrightarrow{d} \mathcal N(0,\sigma^2[g'(\theta)]^2).

    Idea tramite Taylor

    L’idea è approssimare g(X_n) vicino a \theta:

    g(X_n)\approx g(\theta)+g'(\theta)(X_n-\theta).

    Moltiplicando per \sqrt n, l’errore trasformato diventa circa l’errore originale moltiplicato per la derivata:

    \sqrt n\bigl(g(X_n)-g(\theta)\bigr) \approx g'(\theta)\sqrt n(X_n-\theta).

    Per questo la varianza asintotica viene moltiplicata per [g'(\theta)]^2.

    Caso multivariato

    Se X_n è un vettore e:

    \sqrt n(X_n-\theta)\xrightarrow{d}\mathcal N(0,\Sigma),

    con g:\mathbb{R}^k\to\mathbb{R} differenziabile, allora:

    \sqrt n\bigl(g(X_n)-g(\theta)\bigr) \xrightarrow{d} \mathcal N\left(0,\nabla g(\theta)^T\Sigma\nabla g(\theta)\right).

    Questa forma è molto usata per stimare varianze di funzioni di più parametri: rapporti, differenze relative, elasticità, odds ratio, trasformazioni logaritmiche e indici compositi.

    Esempio

    Se \widehat{\theta} è uno stimatore asintoticamente normale e interessa \log\theta, con \theta>0, allora:

    g(\theta)=\log\theta, \qquad g'(\theta)=\frac{1}{\theta}.

    La varianza asintotica della trasformazione logaritmica è quindi la varianza originale divisa per \theta^2. In pratica si sostituisce spesso \theta con \widehat{\theta} nello standard error stimato.

    Derivata nulla

    La forma di primo ordine richiede g'(\theta)\ne0. Se g'(\theta)=0, il termine lineare di Taylor scompare e bisogna usare un ordine superiore. Per esempio, se g(x)=x^2 e \theta=0, la trasformazione non conserva una normale asintotica ordinaria: compare una distribuzione legata al quadrato della normale limite.

    Questo è uno dei limiti più importanti del metodo: non basta che g sia continua o derivabile, serve che il termine dominante dello sviluppo sia identificato correttamente.

    Applicazioni

    È usato per propagazione dell’errore, intervalli di confidenza trasformati e stime di funzioni non lineari dei parametri. Esempi tipici:

    • logaritmo di un rischio relativo;
    • odds ratio in regressione logistica;
    • coefficiente di variazione;
    • elasticità stimata;
    • trasformazioni di medie e varianze;
    • funzioni di parametri di affidabilità.

    Errori comuni

    Un errore frequente è applicare il metodo delta a campioni piccoli come se fosse esatto. Il risultato è asintotico: può essere debole se la distribuzione è molto asimmetrica, se lo stimatore è vicino al bordo del parametro o se la funzione è fortemente non lineare nella regione di incertezza.

    Vedi anche: Teorema della mappatura continua, Distribuzione normale, Intervallo di confidenza.

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