Cerchio unitario

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    Il cerchio unitario è il cerchio di centro l’origine e raggio 1. È lo strumento con cui le funzioni trigonometriche, nate come rapporti tra lati di un triangolo rettangolo, si estendono ad angoli qualunque, positivi o negativi.

    Definizione di seno e coseno

    Per un angolo orientato \alpha, misurato dal semiasse positivo delle x in senso antiorario, il punto corrispondente sulla circonferenza ha coordinate

    P=(\cos\alpha,\sin\alpha).

    Coseno e seno sono dunque, rispettivamente, l’ascissa e l’ordinata di P. La tangente è il rapporto \tan\alpha=\sin\alpha/\cos\alpha, interpretabile come ordinata del punto in cui la retta per l’origine incontra la verticale x=1.

    Identità fondamentale e simmetrie

    Poiché P sta su un cerchio di raggio 1, le sue coordinate soddisfano x^2+y^2=1, cioè

    \cos^2\alpha+\sin^2\alpha=1.

    Dalla posizione di P si leggono direttamente la periodicità 2\pi, le simmetrie (per esempio \cos(-\alpha)=\cos\alpha, \sin(-\alpha)=-\sin\alpha) e i valori notevoli agli assi, dove una delle due coordinate si annulla.

    Valori notevoli

    Gli angoli «da costruzione» hanno coordinate esprimibili con radicali, ottenute da triangoli rettangoli particolari:

    \cos30^\circ=\dfrac{\sqrt3}{2},\quad \cos45^\circ=\dfrac{\sqrt2}{2},\quad \cos60^\circ=\dfrac12,

    con i seni speculari (\sin30^\circ=\tfrac12, eccetera). Negli altri tre quadranti gli stessi valori si ripetono con i segni dettati dalla posizione del punto: coseno positivo a destra dell’asse verticale, seno positivo sopra l’asse orizzontale.

    Identità e formule di addizione

    Oltre all’identità pitagorica, dal cerchio unitario discendono per via geometrica le formule di addizione, come

    \cos(\alpha+\beta)=\cos\alpha\cos\beta-\sin\alpha\sin\beta.

    Esse legano la rotazione di un angolo composto alla combinazione delle coordinate, e sono il motivo per cui una rotazione del piano si rappresenta con una matrice di seni e coseni.

    Dal cerchio alla circonferenza generale

    Un punto su una circonferenza di centro (x_0,y_0) e raggio r si scrive in forma parametrica come (x_0+r\cos\alpha,\,y_0+r\sin\alpha): il cerchio unitario è il modello da cui, per traslazione e scala, si ottiene qualunque circonferenza. È questa parametrizzazione a rendere le funzioni trigonometriche lo strumento naturale per descrivere moti circolari e oscillazioni.

    Esempio

    All’angolo \alpha=120^\circ corrisponde sul cerchio unitario il punto \big(\cos120^\circ,\sin120^\circ\big)=\big(-\tfrac12,\tfrac{\sqrt3}{2}\big), nel secondo quadrante. La verifica dell’identità fondamentale è immediata: \big(-\tfrac12\big)^2+\big(\tfrac{\sqrt3}{2}\big)^2=\tfrac14+\tfrac34=1. Lo stesso punto descrive, in cinematica, la posizione di un corpo che ruota di moto circolare uniforme dopo un terzo di mezzo giro.

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