Modello logistico

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    Il modello logistico descrive una crescita inizialmente quasi esponenziale che rallenta quando la quantità osservata si avvicina a un limite massimo sostenibile. È uno dei modelli elementari di saturazione: la crescita non può proseguire indefinitamente, perché risorse, spazio, domanda o capacità del sistema diventano limitanti.

    Nasce nella dinamica delle popolazioni, ma viene usato anche per diffusione di tecnologie, crescita di mercati, modelli epidemici semplificati, processi di apprendimento, affidabilità e sistemi con capacità finita.

    Equazione differenziale

    La forma continua classica è

    y'=ry\left(1-\dfrac{y}{K}\right), \qquad r>0,\ K>0.

    Dove:

    SimboloSignificato
    y(t)popolazione, quantità o livello del processo al tempo t
    rtasso intrinseco di crescita
    Kcapacità portante, cioè valore limite sostenibile
    1-y/Kfattore di saturazione

    Per y\ll K, il termine 1-y/K è circa 1 e il modello assomiglia a una crescita esponenziale. Quando y si avvicina a K, il fattore di saturazione tende a zero e la crescita rallenta.

    Soluzione esplicita

    Con condizione iniziale y(0)=y_0>0, la soluzione è

    y(t)= \dfrac{K}{1+A e^{-rt}}, \qquad A=\dfrac{K-y_0}{y_0}.

    Se 0<y_0<K, la traiettoria cresce monotonamente verso K. Se y_0>K, decresce verso K. Il valore K è quindi un attrattore per tutte le condizioni iniziali positive diverse da zero.

    Equilibri e stabilità

    Gli equilibri sono ottenuti ponendo y'=0:

    ry\left(1-\dfrac{y}{K}\right)=0 \quad\Rightarrow\quad y_\ast=0,\ K.

    La derivata del campo è

    f'(y)=r-\dfrac{2r}{K}y.

    Quindi

    f'(0)=r>0, \qquad f'(K)=-r<0.

    Per r>0, l’equilibrio 0 è instabile e K è asintoticamente stabile. Questo è un esempio semplice di stabilità degli equilibri in un sistema scalare.

    Punto di flesso

    La crescita è massima quando la popolazione vale metà della capacità portante:

    y=\dfrac{K}{2}.

    Infatti il termine y(1-y/K) è una parabola concava con massimo in K/2. La curva logistica ha quindi forma a S: accelerazione iniziale, crescita massima a metà capacità, poi rallentamento progressivo.

    Forma discreta e attenzione al caos

    Esiste anche una mappa logistica discreta:

    x_{n+1}=R x_n(1-x_n).

    Non va confusa con l’equazione differenziale continua. La versione discreta, al variare di R, può mostrare biforcazioni e comportamento caotico. La versione continua classica, invece, converge regolarmente all’equilibrio K per condizioni iniziali positive.

    Uso operativo

    Il modello logistico è adatto quando:

    • la crescita iniziale è proporzionale alla quantità presente;
    • esiste un limite superiore interpretabile;
    • il rallentamento aumenta con l’avvicinarsi al limite;
    • non servono oscillazioni, ritardi o interazioni tra più popolazioni.

    Non è adatto se il sistema ha soglie minime, stagionalità, ritardi temporali, migrazioni, shock esterni o interazioni predatorie. In questi casi servono estensioni o modelli diversi, come sistemi accoppiati alla Lotka-Volterra.

    Errori comuni

    • interpretare K come un massimo rigido mai superabile: nel modello continuo può essere superato come condizione iniziale, ma la dinamica riporta verso K;
    • usare il modello per dati con oscillazioni marcate o ritardi senza modificarlo;
    • confondere il parametro r con il tasso osservato in ogni istante, che invece è r(1-y/K);
    • applicare la mappa logistica discreta e l’equazione logistica continua come se avessero la stessa dinamica;
    • stimare K da pochi dati iniziali, quando la saturazione non è ancora visibile.

    Vedi anche: Stabilità degli equilibri, Lotka-Volterra, Modelli di popolazioni, Formulario di EDO e Analisi Numerica.

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