La disuguaglianza di Hölder controlla l’integrale, o la somma, del prodotto di due quantità mediante le loro norme separate. È una generalizzazione della disuguaglianza di Cauchy-Schwarz e uno degli strumenti più usati in analisi funzionale, probabilità, equazioni differenziali e stima degli errori.
La forma più comune dice che, se p e q sono esponenti coniugati, cioè
allora
Il punto operativo è semplice: un prodotto può essere difficile da integrare direttamente, ma Hölder permette di stimarlo separando i due fattori.
Forma discreta
Per vettori x,y\in\mathbb{R}^n:
Quando p=q=2 si ottiene
cioè Cauchy-Schwarz. In forma geometrica, questa stima garantisce che il prodotto scalare non superi il prodotto delle lunghezze euclidee.
Forma integrale
Se f\in L^p(\Omega) e g\in L^q(\Omega), allora il prodotto fg è integrabile e
Questa formula permette di dimostrare che molti integrali sono finiti senza calcolarli. In meccanica, elettromagnetismo e termodinamica matematica serve spesso per controllare prodotti tra campo, gradiente, sorgente o funzione test.
Esponenti coniugati
Gli esponenti p e q si dicono coniugati. Alcune coppie tipiche sono:
| p | q | Caso |
|---|---|---|
| 2 | 2 | Cauchy-Schwarz |
| 3 | \dfrac{3}{2} | prodotti con un fattore più regolare dell’altro |
| \infty | 1 | stima con valore massimo e integrale assoluto |
Nel caso limite:
Questo dice che se un fattore è uniformemente limitato, il prodotto è controllato dalla norma integrale dell’altro.
Ruolo negli spazi Lp
Hölder è alla base della dualità tra spazi L^p. Per 1<p<\infty, un funzionale del tipo
è continuo su L^p quando g\in L^q. Infatti
In termini ingegneristici, questa è una garanzia di stabilità: una piccola variazione del campo f in norma L^p produce una variazione controllata della quantità misurata T_g(f).
Collegamento con Minkowski
La disuguaglianza di Minkowski usa Hölder per dimostrare la disuguaglianza triangolare nelle norme L^p. Per questo Hölder e Minkowski compaiono spesso insieme: la prima controlla prodotti, la seconda controlla somme.
Errori comuni
- usare esponenti non coniugati senza verificare \frac{1}{p}+\frac{1}{q}=1;
- dimenticare il valore assoluto nell’integrale o nella somma;
- confondere la disuguaglianza con una formula di uguaglianza: l’uguaglianza si verifica solo in casi particolari di proporzionalità;
- applicare la forma L^p senza controllare che f e g appartengano agli spazi richiesti;
- trattare il caso p=1 come se avesse un coniugato finito: il coniugato naturale è q=\infty.
Vedi anche: Disuguaglianza di Minkowski, Norma euclidea, Spazi Lp, Formulario di Analisi Matematica II.