Trasporto molecolare

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    Il trasporto molecolare raccoglie i fenomeni in cui particelle, energia, quantità di moto o carica si muovono per effetto di un gradiente locale. È il regime in cui il flusso nasce dal moto microscopico disordinato e non richiede trasporto convettivo macroscopico.

    In chimica fisica e nell’ingegneria di processo, la stessa struttura matematica compare in diffusione di massa, conduzione termica, viscosità e conduzione ionica: un flusso è proporzionale a una forza motrice e orientato nel verso che riduce il gradiente.

    Legge costitutiva generale

    La forma lineare più semplice è:

    \mathbf{J}=-L\,\nabla \phi

    dove \mathbf{J} è il flusso, \phi è la grandezza intensiva che varia nello spazio e L è il coefficiente di trasporto. Il segno meno indica che il flusso va verso valori minori della grandezza che lo guida.

    FenomenoForza motriceLegge localeCoefficiente
    diffusione di massa\displaystyle \nabla c_A\displaystyle \mathbf{J}_A=-D_{AB}\nabla c_Adiffusività molecolare \displaystyle D_{AB}
    conduzione termica\displaystyle \nabla T\displaystyle \mathbf{q}=-k\nabla Tconducibilità termica \displaystyle k
    viscosità newtoniana\displaystyle \dfrac{\partial v_x}{\partial y}\displaystyle \tau_{yx}=\mu\dfrac{\partial v_x}{\partial y}viscosità dinamica \displaystyle \mu
    conduzione elettrica\displaystyle \mathbf{E}\displaystyle \mathbf{i}=\sigma\mathbf{E}conducibilità elettrica \displaystyle \sigma

    Diffusione e conservazione

    Per una specie A in una miscela binaria, la prima legge di Fick descrive il flusso diffusivo:

    \mathbf{J}_A=-D_{AB}\nabla c_A.

    Se D_{AB} è costante e non sono presenti reazioni, il bilancio locale porta alla seconda legge di Fick:

    \dfrac{\partial c_A}{\partial t}=D_{AB}\nabla^2 c_A.

    Questa equazione è formalmente analoga all’equazione del calore: in entrambi i casi una grandezza si distribuisce nello spazio per effetto di un coefficiente diffusivo.

    Coefficiente di trasporto

    Il coefficiente di trasporto non è una costante universale: dipende da temperatura, pressione, composizione, microstruttura del mezzo e scala del fenomeno. Per particelle sferiche diluite in un solvente viscoso, la relazione di Stokes-Einstein collega diffusività e viscosità:

    D=\dfrac{k_B T}{6\pi\eta r}.

    La formula mostra che la diffusione aumenta con la temperatura e diminuisce al crescere della viscosità del solvente o del raggio della particella.

    Distinzione dalla convezione

    Nel trasporto molecolare il flusso deriva da interazioni microscopiche e gradienti locali. Nella convezione, invece, una parte rilevante del trasporto è dovuta al moto macroscopico del fluido. Nei sistemi reali i due contributi possono sovrapporsi: per esempio, in un reattore agitato una specie chimica può essere trasportata dalla corrente media e, vicino a una superficie, diffondere attraverso uno strato limite.

    Errori comuni

    • Usare la legge di Fick anche quando il trasporto convettivo domina senza scrivere il bilancio completo.
    • Trattare D, k, \mu o \sigma come costanti senza verificare intervallo di temperatura, composizione e fase.
    • Confondere flusso e velocità: il flusso misura quantità trasportata per unità di area e tempo.
    • Dimenticare il verso del gradiente: il segno della legge costitutiva dipende dalla convenzione scelta per flusso e forza motrice.

    Vedi anche: Diffusione molecolare, Conduzione termica, Elettrochimica, Equazione di Butler-Volmer, Chimica fisica.

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