Diffusione molecolare

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    La diffusione molecolare è il trasporto spontaneo di una specie dovuto al moto termico delle molecole. A scala macroscopica si manifesta come migrazione da regioni a concentrazione maggiore verso regioni a concentrazione minore, fino al raggiungimento dell’equilibrio.

    È un caso particolare di trasporto molecolare: il flusso riguarda la massa di una specie chimica, mentre la forza motrice è un gradiente di concentrazione o, più in generale, di potenziale chimico.

    Prima legge di Fick

    Per una specie A in una miscela binaria, in forma vettoriale:

    \mathbf{J}_A=-D_{AB}\nabla c_A.

    Qui \mathbf{J}_A è il flusso molare diffusivo di A, c_A è la concentrazione molare e D_{AB} è la diffusività di A in B, con unità \mathrm{m^2\,s^{-1}}. Il segno meno indica che il flusso è diretto verso concentrazioni minori.

    In una sola dimensione:

    J_A=-D_{AB}\dfrac{dc_A}{dx}.

    La legge è valida come modello lineare quando la diffusività può essere considerata costante e il mezzo è localmente omogeneo.

    Seconda legge di Fick

    Combinando la prima legge con un bilancio locale di materia, in assenza di reazioni e con D_{AB} costante, si ottiene:

    \dfrac{\partial c_A}{\partial t}=D_{AB}\nabla^2 c_A.

    Questa equazione descrive l’evoluzione temporale del profilo di concentrazione. È una legge di livellamento: le variazioni spaziali tendono a ridursi nel tempo, ma la velocità del processo dipende dalla scala di lunghezza. Un tempo caratteristico utile è:

    t_D\sim\dfrac{L^2}{D_{AB}}.

    Questa stima spiega perché la diffusione è rapida su distanze micrometriche e molto lenta su distanze macroscopiche.

    Diffusività e temperatura

    La diffusività dipende dal sistema fisico. Nei gas è spesso relativamente alta; nei liquidi è minore; nei solidi può diventare molto bassa, salvo difetti, pori o alte temperature.

    Per particelle sferiche diluite in un solvente, la relazione di Stokes-Einstein fornisce una stima:

    D=\dfrac{k_B T}{6\pi\eta r},

    dove k_B è la costante di Boltzmann, T la temperatura assoluta, \eta la viscosità dinamica del solvente e r il raggio della particella.

    Diffusione e convezione

    La diffusione non coincide con il trasporto dovuto al moto medio del fluido. In un bilancio completo, il flusso totale di specie può includere una parte convettiva e una diffusiva:

    \mathbf{N}_A=c_A\mathbf{v}+\mathbf{J}_A.

    Il termine c_A\mathbf{v} rappresenta il trascinamento della specie da parte del fluido, mentre \mathbf{J}_A rappresenta la migrazione rispetto al moto medio.

    Errori comuni

    • Confondere diffusione e miscelazione: l’agitazione accelera il trasporto macroscopico, ma non cambia automaticamente la diffusività molecolare.
    • Usare la seconda legge di Fick senza verificare l’assenza di reazioni, sorgenti o convezione.
    • Dimenticare le unità di D_{AB}: una diffusività non è una velocità, ma una lunghezza quadrata per unità di tempo.
    • Applicare una diffusività misurata in un mezzo a un mezzo diverso senza correzioni.

    Vedi anche: Trasporto molecolare, Conduzione termica, Chimica fisica.

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