Sovratensione elettrochimica

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    La sovratensione elettrochimica è lo scostamento tra il potenziale reale di un elettrodo e il suo potenziale di equilibrio:

    \eta=E-E_{\mathrm{eq}}.

    Il potenziale di equilibrio è fissato dalla termodinamica, spesso tramite l’equazione di Nernst. La sovratensione misura invece quanto bisogna allontanarsi da quell’equilibrio per ottenere una corrente finita in una cella reale.

    Perché compare

    Una reazione elettrochimica non avviene con velocità infinita appena diventa termodinamicamente possibile. Servono trasferimento di carica, trasporto di specie, conduzione ionica ed elettronica, e spesso anche formazione o rimozione di prodotti dalla superficie.

    ContributoOrigineEffetto pratico
    attivazionebarriera cinetica del trasferimento di caricadescritta, nei casi semplici, da Butler-Volmer
    concentrazioneimpoverimento o accumulo di specie vicino all’elettrodocresce quando il trasporto di massa limita la corrente
    ohmicoresistenza di elettrolita, membrane, contatti e collettoriproduce una caduta \displaystyle IR_{\Omega}
    superficialefilm, passivazione, bolle o adsorbatimodifica area attiva e cinetica locale

    La tensione applicata a una cella reale può essere schematizzata come:

    E_{\mathrm{app}} = E_{\mathrm{eq}} +\eta_{\mathrm{att}} +\eta_{\mathrm{conc}} +IR_{\Omega}.

    La scomposizione è utile, ma non sempre perfettamente separabile sperimentalmente: in un elettrodo reale i contributi possono accoppiarsi.

    Collegamento con Butler-Volmer

    Quando il trasferimento di carica è lo stadio controllante, la relazione tra densità di corrente e sovratensione di attivazione è descritta dall’equazione di Butler-Volmer:

    j=j_0\left[ \exp\left(\dfrac{(1-\alpha)nF\eta}{RT}\right) -\exp\left(-\dfrac{\alpha nF\eta}{RT}\right) \right].

    Per piccole sovratensioni il comportamento è quasi lineare; per sovratensioni grandi si entra nel regime di Tafel.

    Impatto ingegneristico

    La sovratensione è una perdita utile da quantificare in elettrolizzatori, batterie, celle a combustibile, elettrodeposizione e corrosione. In elettrolisi aumenta la tensione richiesta rispetto al valore reversibile; in una batteria in scarica riduce la tensione disponibile ai morsetti; nella corrosione controlla la velocità delle semireazioni anodiche e catodiche.

    Un errore comune è interpretare il potenziale reversibile come tensione operativa sufficiente. Il valore reversibile indica il limite termodinamico; il dispositivo reale richiede margine per cinetica, trasporto e resistenze interne.

    Vedi anche: Equazione di Butler-Volmer, Retta di Tafel, Elettrolisi, Elettrochimica, Equazione di Nernst.

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