Elettrolisi

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    L’elettrolisi è un processo elettrochimico in cui una corrente esterna forza una reazione redox non spontanea. A differenza di una cella galvanica, che produce corrente, una cella elettrolitica consuma energia elettrica per trasformare materia.

    Le definizioni chimiche restano invariate:

    ElettrodoProcessoSegno in elettrolisi
    anodoossidazionepositivo
    catodoriduzionenegativo

    Il segno cambia rispetto alla pila galvanica perché il generatore esterno impone il verso del flusso di elettroni.

    Legge di Faraday dell’elettrolisi

    La carica trasferita è:

    q=It.

    Il numero di moli trasformate è:

    n_{\text{mol}} = \dfrac{q}{zF} = \dfrac{It}{zF},

    dove z è il numero di elettroni richiesti per trasformare una mole di specie e F è la costante di Faraday.

    La massa depositata o consumata è:

    m=\dfrac{MIt}{zF}.

    Qui M è la massa molare della specie prodotta o consumata. Se il rendimento faradico non è unitario, la massa reale è minore di quella teorica.

    Esempi

    ProcessoRiduzione o ossidazione utile
    deposizione di rame\mathrm{Cu^{2+}+2e^-\rightarrow Cu(s)}
    produzione di idrogeno\mathrm{2H^+ +2e^-\rightarrow H_2}
    produzione di cloro\mathrm{2Cl^-\rightarrow Cl_2+2e^-}
    raffinazione elettroliticadissoluzione anodica e deposizione catodica

    L’elettrolisi è centrale in galvanostegia, produzione di alluminio, cloro-soda, raffinazione dei metalli, accumulo energetico e produzione di idrogeno.

    Sovratensione e rendimento

    La tensione applicata deve superare il valore termodinamico reversibile e includere perdite ohmiche, sovratensioni di elettrodo e limiti di trasporto di massa. Per questo una cella reale richiede spesso una tensione maggiore di quella calcolata dal solo potenziale di equilibrio.

    La cinetica di elettrodo è descritta, nei casi semplici, dall’equazione di Butler-Volmer.

    Errori comuni

    • Confondere il segno dell’anodo con la definizione di anodo: anche in elettrolisi l’anodo è ossidazione.
    • Usare I al posto di q=It nei calcoli.
    • Sbagliare il numero di elettroni z nella semireazione.
    • Trascurare rendimento faradico, sovratensione e reazioni secondarie.

    Vedi anche: Elettrochimica, Cella galvanica, Equazione di Nernst, Sovratensione elettrochimica, Equazione di Butler-Volmer.

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