Simmetria molecolare

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    La simmetria molecolare studia le operazioni geometriche che lasciano indistinguibile una molecola. È uno strumento fondamentale in chimica fisica e inorganica perché collega geometria, orbitali, spettroscopia, chiralità e proprietà vibrazionali.

    Una molecola possiede simmetria se, dopo una certa operazione, gli atomi equivalenti occupano posizioni indistinguibili da quelle iniziali.

    Operazioni ed elementi di simmetria

    Le operazioni principali sono:

    SimboloOperazione
    Eidentità
    C_nrotazione di 360^\circ/n
    \sigmariflessione
    iinversione
    S_nrotazione impropria

    L’elemento di simmetria è l’oggetto geometrico associato all’operazione: asse di rotazione, piano di riflessione, centro di inversione o asse improprio.

    Per esempio, una rotazione C_3 corrisponde a una rotazione di

    \dfrac{360^\circ}{3}=120^\circ.

    Se dopo questa rotazione la molecola è indistinguibile dalla configurazione iniziale, l’asse C_3 è un elemento di simmetria.

    Gruppi puntuali

    L’insieme delle operazioni di simmetria di una molecola forma un gruppo puntuale. Il termine “puntuale” indica che almeno un punto resta fisso durante tutte le operazioni. La classificazione in gruppi puntuali consente di organizzare molecole con la stessa struttura di simmetria.

    Esempi tipici:

    • una molecola lineare omonucleare, come \mathrm{N_2}, ha simmetria molto alta;
    • l’acqua \mathrm{H_2O} appartiene al gruppo C_{2v};
    • il metano \mathrm{CH_4} appartiene al gruppo tetraedrico T_d.

    La geometria molecolare prevista dalla teoria VSEPR è spesso il primo passo per riconoscere il gruppo puntuale.

    Simmetria e chiralità

    La simmetria è legata alla chiralità. Una molecola chirale non è sovrapponibile alla propria immagine speculare. La presenza di piani di simmetria, centri di inversione o assi impropri può rendere una molecola achirale.

    In pratica, non basta guardare la formula molecolare: bisogna considerare la geometria tridimensionale e verificare quali operazioni lasciano la molecola indistinguibile.

    Spettroscopia

    La simmetria permette di prevedere quali vibrazioni sono attive in spettroscopia IR o Raman. Una vibrazione è attiva IR se modifica il momento dipolare; è attiva Raman se modifica la polarizzabilità. La classificazione per simmetria dei modi normali consente di stabilire quali transizioni siano osservabili.

    Questo collegamento è centrale in spettroscopia IR e più in generale in spettroscopia molecolare. La simmetria riduce il numero di calcoli necessari e aiuta ad assegnare bande sperimentali.

    Orbitali molecolari

    Nella costruzione degli orbitali molecolari, combinazioni lineari di orbitali atomici devono rispettare la simmetria del gruppo puntuale. Orbitali con simmetrie compatibili possono combinarsi; orbitali con simmetrie incompatibili non interagiscono efficacemente.

    Questo principio semplifica l’analisi qualitativa di complessi, molecole poliatomiche e sistemi con degenerazioni. La simmetria spiega anche perché certi livelli energetici siano degeneri o si separino quando la geometria cambia.

    Procedura operativa

    Per assegnare la simmetria molecolare si procede di solito così:

    1. determinare la geometria molecolare;
    2. cercare assi di rotazione principali;
    3. cercare piani di simmetria;
    4. verificare centro di inversione e assi impropri;
    5. confrontare gli elementi trovati con le tabelle dei gruppi puntuali.

    Il passaggio più delicato è distinguere una simmetria approssimata da una simmetria reale. Piccole distorsioni geometriche possono abbassare il gruppo puntuale effettivo.

    Errori comuni

    Il primo errore è assegnare il gruppo puntuale da una formula bidimensionale senza considerare la geometria 3D. Il secondo è confondere atomi uguali con atomi equivalenti: due atomi dello stesso elemento non sono necessariamente scambiabili da un’operazione di simmetria. Il terzo è ignorare la conformazione: una rotazione attorno a un legame può cambiare gli elementi di simmetria presenti.

    Per esercizi collegati si vedano orbitali molecolari: esercizi svolti e stereochimica e chiralità.

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