Pressione osmotica

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    La pressione osmotica \pi è la pressione che bisogna applicare a una soluzione per arrestare il passaggio netto di solvente attraverso una membrana semipermeabile. È una proprietà colligativa: in prima approssimazione dipende dal numero di particelle disciolte, non dalla loro identità chimica.

    Per una soluzione diluita ideale vale la legge di van’t Hoff:

    \pi = i cRT

    dove c è la concentrazione molare del soluto, R la costante dei gas, T la temperatura assoluta e i il fattore di van’t Hoff. Per un non elettrolita ideale i=1; per un elettrolita completamente dissociato i tende al numero di ioni prodotti per unità formula.

    Osmolarità

    Spesso si ragiona in termini di concentrazione osmotica:

    c_{\text{osm}}=ic

    e quindi:

    \pi=c_{\text{osm}}RT.

    Questa forma è utile perché separa il conteggio efficace delle particelle dal calcolo della pressione. In soluzioni reali, interazioni ioniche e associazione tra specie possono rendere c_{\text{osm}} inferiore al valore ideale.

    Soluto idealeParticelle efficaciPressione osmotica
    glucosio\displaystyle i=1\displaystyle \pi=cRT
    \mathrm{NaCl} completamente dissociato\displaystyle i\simeq2\displaystyle \pi\simeq2cRT
    \mathrm{CaCl_2} completamente dissociato\displaystyle i\simeq3\displaystyle \pi\simeq3cRT

    Uso e limiti

    La pressione osmotica è centrale in osmometria, dialisi, separazioni a membrana, biologia cellulare e trattamento delle acque. La formula \pi=i cRT è però una legge limite: richiede soluzioni diluite, membrana selettiva e comportamento quasi ideale.

    Non va confusa con la pressione idrostatica già presente nel sistema. L’osmosi nasce da una differenza di potenziale chimico del solvente; la pressione applicata serve a compensare quella differenza.

    Errori comuni

    • Usare concentrazioni in gradi Celsius o temperature non convertite in kelvin.
    • Applicare i ideale a soluzioni saline concentrate senza correzioni di non idealità.
    • Confondere osmolarità, molarità e molalità.
    • Pensare che la pressione osmotica dipenda dalla massa del soluto: nel modello colligativo dipende dal numero efficace di particelle.

    Vedi anche: Proprietà colligative, Fattore di van’t Hoff, Concentrazione chimica, Dialisi.

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