La dialisi è il trattamento che supplisce alla funzione dei reni quando questi non riescono più a depurare il sangue, rimuovendo scorie metaboliche (urea, creatinina), eccesso di liquidi ed elettroliti. Il principio fisico è il trasporto di soluti attraverso una membrana semipermeabile che separa il sangue da un liquido di lavaggio (dialisato).
Due fenomeni di trasporto governano il processo:
| Meccanismo | Forza motrice | Cosa rimuove |
|---|---|---|
| Diffusione | gradiente di concentrazione | piccole molecole (urea, creatinina) |
| Ultrafiltrazione (convezione) | gradiente di pressione | acqua e soluti trascinati |
Nell’emodialisi, il sangue è pompato fuori dal corpo e fatto scorrere in un filtro (dializzatore) costituito da migliaia di fibre cave porose; il dialisato scorre in controcorrente all’esterno delle fibre, massimizzando il gradiente lungo tutta la lunghezza del filtro. I soluti diffondono dal sangue (alta concentrazione) al dialisato (bassa concentrazione); regolando la pressione transmembrana si controlla la quantità di liquido rimosso.
Nella dialisi peritoneale, invece, la membrana è il peritoneo del paziente: il dialisato viene introdotto nella cavità addominale e i soluti diffondono attraverso i capillari peritoneali.
L’efficacia del trattamento si misura con la clearance, il volume di sangue depurato da un dato soluto nell’unità di tempo, e con indici come il Kt/V, che rapporta clearance, durata e volume di distribuzione del soluto. La dialisi è un esempio paradigmatico di organo artificiale basato su principi di trasporto di massa attraverso membrane.