Stabilità di Lyapunov

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    La stabilità di Lyapunov è un metodo qualitativo per studiare la stabilità di un equilibrio senza risolvere esplicitamente le equazioni del moto. L’idea è costruire una funzione scalare simile a un’energia: se questa energia non cresce lungo le traiettorie, il sistema non si allontana dall’equilibrio; se diminuisce in modo netto, il sistema tende a tornarvi.

    Il metodo è fondamentale nei sistemi non lineari, dove le soluzioni esplicite sono spesso impossibili da ottenere. È usato in controlli automatici, robotica, sistemi elettrici, meccanica, dinamica delle popolazioni e analisi di algoritmi iterativi.

    Funzione candidata di Lyapunov

    Per un sistema autonomo

    x'=f(x)

    con equilibrio x_\ast, una funzione V è una candidata di Lyapunov in un intorno di x_\ast se

    V(x_\ast)=0, \qquad V(x)>0\quad(x\ne x_\ast).

    Questa condizione dice che V ha un minimo stretto nell’equilibrio. In molti problemi fisici V è un’energia totale, una funzione quadratica o una distanza generalizzata dall’obiettivo.

    Derivata lungo le traiettorie

    Lungo le traiettorie del sistema, la variazione di V è

    \dot V=\nabla V\cdot f.

    Se

    \dot V(x)\le0

    in un intorno dell’equilibrio, l’energia generalizzata non cresce. Questo consente di dimostrare stabilità. Se invece

    \dot V(x)<0 \qquad (x\ne x_\ast),

    si ottiene stabilità asintotica sotto ipotesi regolari: le traiettorie non solo restano vicine, ma convergono verso l’equilibrio.

    Criteri locali

    Una forma locale del criterio è:

    Ipotesi su VIpotesi su \dot VConclusione
    V definita positiva\dot V\le0stabilità
    V definita positiva\dot V<0 fuori da x_\aststabilità asintotica
    V definita positiva e radiale illimitata\dot V<0 globalmentestabilità asintotica globale

    La proprietà “radialmente illimitata” significa che

    V(x)\to+\infty \quad\text{quando}\quad \|x\|\to+\infty.

    Serve per estendere una conclusione locale a tutto lo spazio, evitando che traiettorie lontane sfuggano dal dominio di validità della funzione.

    Esempio quadratico

    Per il sistema lineare

    x'=Ax,

    una scelta tipica è

    V(x)=x^TPx,

    con P simmetrica definita positiva. La derivata lungo le traiettorie è

    \dot V = x^T(A^TP+PA)x.

    Se esiste P>0 tale che

    A^TP+PA=-Q, \qquad Q>0,

    allora

    \dot V=-x^TQx<0 \qquad (x\ne0),

    e l’origine è asintoticamente stabile. Questa è la forma classica dell’equazione di Lyapunov per sistemi lineari.

    Interpretazione fisica

    In meccanica, V può essere energia potenziale più energia cinetica. In un sistema dissipativo l’energia totale decresce:

    \dot V\le0.

    Un pendolo con attrito, ad esempio, perde energia e tende verso la posizione di equilibrio stabile. Senza attrito, l’energia resta costante: il sistema può essere stabile, ma non asintoticamente stabile.

    Nei controlli automatici una funzione di Lyapunov viene spesso progettata insieme al regolatore. L’obiettivo è scegliere la legge di controllo in modo che l’errore abbia una “energia” decrescente.

    Stabilità e attrattività

    È importante distinguere:

    • stabilità: le traiettorie partite vicine restano vicine;
    • attrattività: le traiettorie convergono all’equilibrio;
    • stabilità asintotica: entrambe le proprietà insieme.

    Una funzione di Lyapunov ben costruita permette spesso di dimostrare entrambe. Tuttavia, quando \dot V\le0 ma non è strettamente negativa, può servire il principio di invarianza di LaSalle per capire verso quale insieme limite convergono le traiettorie.

    Errori comuni

    • pensare che una candidata V positiva basti da sola: conta anche il segno di \dot V;
    • concludere stabilità asintotica da \dot V\le0 senza ulteriori argomenti;
    • usare una funzione valida solo localmente per affermare stabilità globale;
    • dimenticare che trovare una funzione di Lyapunov è spesso la parte difficile del problema;
    • confondere la funzione di Lyapunov con l’energia fisica reale: può essere anche una funzione artificiale ma utile.

    Vedi anche: Stabilità degli equilibri, Norma euclidea, Formulario di EDO e Analisi Numerica, Stabilità degli equilibri per EDO autonome.

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