Una palla aperta è l’insieme dei punti che si trovano a distanza strettamente minore di un certo raggio da un centro. È il modello elementare di vicinanza in analisi matematica: limiti, continuità, insiemi aperti, derivate e stabilità locale vengono formulati usando palle aperte o concetti equivalenti.
Nel piano una palla aperta euclidea è l’interno di un cerchio senza la circonferenza; nello spazio tridimensionale è l’interno di una sfera senza la superficie sferica. In dimensione arbitraria conserva la stessa idea, anche se non è più visualizzabile direttamente.
Definizione in Rn
In \mathbb{R}^n, con una norma \|\cdot\|, la palla aperta di centro x_0 e raggio r>0 è
La disuguaglianza è stretta: i punti con distanza esattamente uguale a r non appartengono alla palla aperta. Essi formano il bordo, o sfera, della palla.
Con la norma euclidea in \mathbb{R}^2:
Spazi metrici
In uno spazio metrico (X,d), la definizione diventa
Questa forma è più generale: non richiede vettori, prodotti scalari o coordinate. Basta avere una distanza d. Per questo le palle aperte sono lo strumento base della topologia metrica.
Collegamento con gli insiemi aperti
Un insieme A è aperto se per ogni punto x\in A esiste un raggio r>0 tale che
In parole: ogni punto dell’insieme deve avere un piccolo margine di sicurezza interamente contenuto nell’insieme. Se un punto è sul bordo, qualunque palla centrata in quel punto esce dall’insieme, quindi il punto non è interno.
Questa definizione rende precise frasi come “sufficientemente vicino”, “in un intorno del punto” o “localmente”. In analisi multivariata, quasi ogni definizione locale passa da questa idea.
Forma della palla e scelta della norma
La forma geometrica della palla dipende dalla norma scelta. In \mathbb{R}^2:
| Norma | Palla unitaria | Interpretazione |
|---|---|---|
| \|x\|_2 | disco circolare | distanza euclidea ordinaria |
| \|x\|_1 | rombo | somma degli scarti assoluti |
| \|x\|_\infty | quadrato | massimo scarto su una componente |
In dimensione finita queste norme sono equivalenti, quindi generano la stessa nozione di insieme aperto. Tuttavia la forma della palla resta importante in ottimizzazione, stime numeriche e interpretazione dei vincoli.
Uso nei limiti e nella continuità
Una funzione f:\mathbb{R}^n\to\mathbb{R}^m è continua in x_0 se, per ogni palla aperta attorno a f(x_0), esiste una palla aperta attorno a x_0 che viene mandata dentro la prima:
La notazione \varepsilon-\delta è quindi una relazione tra palle aperte: una nel dominio e una nel codominio.
Palla aperta, palla chiusa e sfera
È utile distinguere:
La palla chiusa include il bordo; la palla aperta lo esclude; la sfera è solo il bordo. Confondere questi tre oggetti porta spesso a errori nei problemi di compattezza, massimi e minimi, e condizioni al contorno.
Errori comuni
- includere per errore i punti a distanza esattamente r nella palla aperta;
- pensare che una palla sia sempre “tonda”: la forma dipende dalla norma o dalla metrica;
- usare palle euclidee in un problema dove la distanza naturale è diversa;
- confondere “aperto” con “illimitato”: una palla aperta può essere limitata;
- dimenticare che in dimensione infinita norme diverse possono generare palle aperte e topologie non equivalenti.
Vedi anche: Insieme aperto, Intervallo reale, Norma euclidea, Norme equivalenti.