Il fattoriale di un intero naturale n, indicato con n!, è il prodotto di tutti gli interi positivi da 1 a n:
In forma compatta:
È una delle grandezze fondamentali del calcolo combinatorio: conta ordinamenti, compare nei coefficienti binomiali, normalizza molte formule di probabilità discreta e descrive la crescita di sequenze molto rapide.
Il caso zero
Per convenzione:
Questa scelta non è arbitraria. Il prodotto che non contiene fattori, detto prodotto vuoto, vale 1 perché 1 è l’elemento neutro della moltiplicazione. Inoltre la ricorrenza del fattoriale:
deve restare valida anche per n=1:
quindi necessariamente 0!=1. La stessa convenzione rende coerenti formule come \binom{n}{0}=1 e lo sviluppo di Taylor.
Ricorrenza e calcolo
Il fattoriale può essere calcolato progressivamente:
Per esempio:
La relazione ricorsiva:
è spesso più importante della definizione esplicita, perché permette dimostrazioni per induzione e semplificazioni algebriche. Per esempio:
Questo tipo di cancellazione è frequente in combinatoria e probabilità.
Permutazioni
Il significato combinatorio più diretto è il conteggio delle permutazioni. Se si hanno n oggetti distinti e si vogliono ordinare tutti, le scelte sono:
Il primo posto può essere occupato in n modi, il secondo in n-1 modi, e così via fino all’ultimo. Per 4 oggetti distinti, quindi, gli ordinamenti possibili sono:
Se alcuni oggetti sono indistinguibili, il fattoriale va corretto dividendo per i fattoriali delle ripetizioni. Se ci sono n_1,n_2,\ldots,n_r oggetti uguali per tipo, con somma totale n, il numero di ordinamenti distinti è:
Combinazioni e coefficienti binomiali
Il fattoriale entra nel coefficiente binomiale:
Questa formula conta le combinazioni di k oggetti scelti tra n, quando l’ordine non conta. Il denominatore elimina gli ordinamenti interni dei k oggetti scelti e degli n-k non scelti.
Una forma spesso più stabile nei calcoli manuali è:
Questa lettura evita di calcolare fattoriali enormi quando molti fattori si cancellano. È anche il modo più chiaro per distinguere combinazioni, disposizioni e permutazioni.
Serie di Taylor
Il fattoriale compare nei coefficienti delle serie di Taylor perché derivare ripetutamente una potenza produce prodotti decrescenti. Lo sviluppo di una funzione sufficientemente regolare attorno a x_0 si scrive:
quando la serie converge alla funzione. Il termine k! compensa il fatto che la k-esima derivata di (x-x_0)^k vale proprio k! nel punto x_0.
Esempi classici sono:
Per questo il fattoriale non appartiene solo alla combinatoria: è anche un oggetto naturale dell’analisi.
Estensione con la funzione gamma
Il fattoriale è definito direttamente sugli interi non negativi. La funzione gamma lo estende a valori reali e complessi:
Attenzione allo spostamento dell’indice: per un intero positivo n vale anche:
Questa estensione è essenziale in analisi, probabilità e statistica, dove compaiono parametri non interi: distribuzione gamma, beta, chi-quadro, integrali impropri e coefficienti generalizzati.
Crescita e approssimazioni
Il fattoriale cresce molto rapidamente. Per ogni base fissata a>0, il confronto asintotico è:
mentre, rispetto a n^n, vale:
Una stima quantitativa è data dalla formula di Stirling:
Nei calcoli numerici, il problema non è solo teorico: n! supera presto i limiti delle rappresentazioni intere o floating point. Per questo si lavora spesso con il logaritmo:
Per grandi valori o parametri non interi si usa la log-gamma, cioè \log\Gamma(x), che evita overflow e rende trattabili verosimiglianze, coefficienti combinatori e distribuzioni statistiche.
Errori comuni
Il primo errore è dimenticare che 0!=1. Il secondo è usare n! per valori non interi senza passare alla funzione gamma: scrivere (2{,}5)! non ha significato nella definizione elementare, mentre \Gamma(3{,}5) sì.
Il terzo errore è confondere permutazioni e combinazioni. Il fattoriale puro conta ordinamenti di tutti gli oggetti; se l’ordine non conta o se si scelgono solo alcuni elementi, servono coefficienti binomiali o altre formule combinatorie. Il quarto errore è calcolare fattoriali enormi prima di semplificare: in molte espressioni conviene cancellare simbolicamente o lavorare in logaritmi.
Vedi anche: calcolo combinatorio, permutazioni, combinazioni, coefficiente binomiale, funzione gamma, log-gamma e formula di Stirling.