Un’affinità (o trasformazione affine) è una trasformazione invertibile che manda rette in rette, preserva il parallelismo e il rapporto in cui un punto divide un segmento. Generalizza le isometrie e le omotetie, ma non conserva necessariamente le distanze o gli angoli.
Vedi anche: Isometria, Trasformazioni del Piano, Applicazione Lineare.
Definizione
Un’affinità di è una trasformazione della forma:
con invertibile () e vettore di traslazione.
La parte lineare determina la «deformazione»; la traslazione. Le affinità formano un gruppo: .
Invarianti Affini
Le affinità preservano:
- Parallelismo: rette parallele restano parallele.
- Rapporto di divisione: se divide nel rapporto , anche divide nello stesso rapporto.
- Baricentro: il baricentro di un insieme di punti va nel baricentro delle immagini.
- Rettilineità: i punti allineati restano allineati.
Non sono invarianti affini: distanze, angoli, aree (in generale), cerchi (che diventano ellissi).
Classificazione nel Piano
Nel piano (), ogni affinità si classifica in base a e alla struttura della parte lineare:
| Tipo | Proprietà |
|---|---|
| Isometria | ortogonale () |
| Omotetia | con |
| Similitudine | (scala + rotazione) |
| Affinità generale | qualsiasi invertibile |
Casi notevoli: compressione (fattori di scala diversi lungo assi ortogonali), taglio (shear), riflessione non ortogonale.
Rappresentazione in Coordinate Omogenee
In coordinate omogenee, un’affinità è una matrice :
invertibile. Questo permette di trattare uniformemente trasformazioni lineari e traslazioni. La composizione di affinità diventa prodotto di matrici. Vedi: Geometria Proiettiva.
Esempio numerico
Consideriamo l’affinità del piano con:
Il quadrato di vertici , , , viene trasformato in:
Il risultato è un parallelogramma (il parallelismo è preservato: lati orizzontali rimangono paralleli tra loro, lati diagonali idem). Le lunghezze e gli angoli cambiano ( ha , quindi l’area è raddoppiata), ma la struttura affine è conservata: il baricentro del quadrato va nel baricentro del parallelogramma .
Relazione con la Geometria Proiettiva
Le affinità sono le trasformazioni proiettive che fissano il piano all’infinito (in geometria proiettiva). La geometria affine studia le proprietà invarianti per affinità; la geometria euclidea aggiunge la struttura metrica. Vedi: Omografia.
Applicazioni ingegneristiche
- Grafica computazionale: le pipeline di rendering 3D usano matrici affini per modellazione, vista e proiezione; i motori grafici (OpenGL, Vulkan) operano in coordinate omogenee .
- Visione artificiale: l’omografia tra due immagini è un’affinità nel caso di scena planare o telecamera con rotazione pura.
- Analisi delle immagini mediche: la registrazione affine di immagini MRI/CT allinea volumi 3D compensando traslazione, rotazione, scala e taglio.
- CAD: le deformazioni parametriche di solidi (scala non uniforme, taglio) sono affinità; la mappa da coordinate parametriche a coordinate spaziali è affine per elementi finiti isoparametrici.