Lamine sottili

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    Le lamine sottili sono film trasparenti di spessore confrontabile con la lunghezza d’onda della luce. Producono interferenza perché i raggi riflessi dalle due interfacce percorrono cammini ottici diversi e possono arrivare in fase o in opposizione di fase.

    Per una lamina di spessore e e indice n, in incidenza quasi normale, il cammino ottico doppio è:

    2ne

    La condizione dipende dal numero di inversioni di fase di \pi nelle riflessioni. Una riflessione su un mezzo di indice maggiore introduce inversione di fase; una riflessione su un mezzo di indice minore no. Se c’è una sola inversione:

    2ne=\left(m+\dfrac{1}{2}\right)\lambda \quad\text{massimo in riflessione}
    2ne=m\lambda\quad\text{minimo in riflessione}

    Se le inversioni sono zero o due, le condizioni si scambiano.

    Per incidenza obliqua la differenza di cammino dipende dall’angolo dentro la lamina:

    2ne\cos\theta_t

    dove \theta_t è l’angolo rifratto nel film. Per questo colori e massimi di interferenza cambiano quando si osserva la lamina da direzioni diverse.

    Gli strati antiriflesso a quarto d’onda usano:

    e=\dfrac{\lambda}{4n}

    per ottenere interferenza distruttiva in riflessione alla lunghezza d’onda di progetto.

    Esempi comuni sono bolle di sapone, film d’olio sull’acqua, rivestimenti antiriflesso, filtri interferenziali e strati dielettrici su componenti ottici. I colori iridescenti non derivano da pigmenti, ma dalla selezione interferenziale delle lunghezze d’onda riflesse.

    Un errore frequente è applicare meccanicamente le condizioni di massimo e minimo senza contare le inversioni di fase. La stessa formula può cambiare significato se la lamina è tra aria e vetro, tra vetro e aria, oppure tra due mezzi con indici diversi.

    Vedi anche: Interferenza, Cammino ottico, Indice di rifrazione, Rifrazione, Ottica.

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