Solubilità

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    La solubilità è la quantità massima di soluto che può sciogliersi in un solvente a temperatura e pressione fissate, formando una soluzione satura in equilibrio con eventuale soluto non disciolto. Può essere espressa come concentrazione molare, massa per volume, frazione molare, molalità o grammi di soluto per 100\,\text{g} di solvente.

    In termini pratici, la solubilità non dice solo “quanto si scioglie”, ma anche quale equilibrio si stabilisce tra fase disciolta e fase separata.

    Solidi e prodotto di solubilità

    Per solidi ionici poco solubili, il riferimento è il prodotto di solubilità. Se un sale generico si dissocia come:

    A_mB_n(s)\rightleftharpoons mA^{z+}(aq)+nB^{z-}(aq),

    allora:

    K_{ps}=[A^{z+}]^m[B^{z-}]^n.

    Il valore di K_{ps} non coincide sempre direttamente con la solubilità molare s: bisogna tener conto dei coefficienti stechiometrici. Per esempio, per AB(s)\rightleftharpoons A^+ + B^- si ha K_{ps}=s^2, mentre per AB_2(s)\rightleftharpoons A^{2+}+2B^- si ha K_{ps}=s(2s)^2=4s^3.

    L’effetto dello ione comune riduce la solubilità perché aumenta la concentrazione di uno ione già presente nell’equilibrio e sposta il sistema verso il solido.

    Gas disciolti

    Per gas disciolti in liquidi, una legge limite è la legge di Henry:

    P_{\text{gas}}=k_HC

    oppure, secondo un’altra convenzione tabulare:

    C=k_H'P_{\text{gas}}

    La forma dipende dalla convenzione usata per la costante. Per questo, quando si usa la legge di Henry, è indispensabile controllare unità e definizione di k_H.

    Per molti gas in acqua, la solubilità diminuisce all’aumentare della temperatura e aumenta all’aumentare della pressione parziale del gas. È il motivo per cui una bevanda gassata perde più facilmente anidride carbonica se scaldata o lasciata aperta.

    Fattori che la influenzano

    La solubilità dipende da temperatura, pressione nel caso dei gas, natura del solvente, polarità e interazioni intermolecolari.

    La regola qualitativa “il simile scioglie il simile” è utile ma non sufficiente: solventi polari favoriscono soluti ionici o polari, solventi apolari favoriscono soluti apolari, ma entrano in gioco anche energia reticolare, solvatazione, legami idrogeno, pH, complessazione e reazioni acido-base.

    Solubilità e velocità di dissoluzione

    Un errore comune è confondere solubilità e velocità di dissoluzione. La solubilità è una grandezza di equilibrio; la velocità con cui un soluto si scioglie dipende da superficie di contatto, agitazione, granulometria, temperatura e trasporto di massa. Un solido può essere molto solubile ma sciogliersi lentamente se ha poca superficie esposta.

    Vedi anche: Equilibrio chimico, Mole, Prodotto di solubilità.

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