Il rapporto di concentrazione indica quanta alimentazione è necessaria per produrre una unità di concentrato in un processo di arricchimento minerale. È una grandezza di bilancio di massa, utile per capire quanto la massa trattata viene ridotta prima delle fasi a valle.
dove F è la massa o portata di alimentazione e C quella del concentrato. Se da 100\,\text{t} di alimentazione si ottengono 20\,\text{t} di concentrato, il rapporto di concentrazione è RC=5.
È l’inverso della resa in massa:
Per un separatore a due prodotti, usando i tenori:
f è il tenore dell’alimentazione, c quello del concentrato e t quello dello sterile. La formula deriva dal bilancio di massa totale e dal bilancio del componente utile:
Un rapporto alto indica che la massa è stata concentrata molto, ma non garantisce da solo una buona prestazione. Se il concentrato è piccolo ma contiene poco minerale utile recuperato, il processo può essere economicamente scarso. Per questo il rapporto di concentrazione va letto insieme al recupero metallurgico:
Il rapporto di concentrazione è utile per stimare portate a valle, dimensionare trasporto e disidratazione del concentrato, valutare il carico metallurgico successivo e confrontare circuiti di arricchimento diversi.
In impianto, RC aiuta a dimensionare ispessitori, filtri, pompe, nastri, stoccaggi e capacità di spedizione. Nelle prove di laboratorio, invece, permette di confrontare diverse condizioni operative, per esempio dosaggio dei reagenti, granulometria, intensità magnetica o parametri di flottazione.
Un errore comune è confondere rapporto di concentrazione e fattore di arricchimento. Il primo è un rapporto di masse; il secondo confronta tenore del concentrato e tenore dell’alimentazione. Sono collegati, ma descrivono aspetti diversi della separazione.
Vedi anche: Bilancio metallurgico, Recupero metallurgico, Arricchimento minerale, Trattamento minerali, Flottazione.