Tensori: Applicazioni in Ingegneria

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    I tensori del secondo e quarto ordine compaiono in modo sistematico nelle equazioni della meccanica e dell’ingegneria. Qui sono raccolti i tensori più importanti, con le loro proprietà di simmetria, invarianti e relazioni fisiche.

    Vedi anche: Tensore, Convenzione di Einstein, Teorema Spettrale.

    Tensore di Inerzia IijI_{ij}

    Il tensore di inerzia di un corpo rigido rispetto a un polo OO è il tensore simmetrico del secondo ordine:

    Iij=Vρ(r)(r2δijrirj)dVI_{ij} = \int_V \rho(\vec{r})\bigl(r^2 \delta_{ij} - r_i r_j\bigr)\, dV

    dove r2=rkrkr^2 = r_k r^k e δij\delta_{ij} è il delta di Kronecker. Il momento d’inerzia attorno a un asse di direzione n^\hat{n} è I=IijninjI = I_{ij} n^i n^j.

    Diagonalizzazione: per il teorema spettrale (è simmetrico), esiste sempre una base di assi principali di inerzia in cui IijI_{ij} è diagonale con gli momenti principali I1,I2,I3I_1, I_2, I_3. Vedi: Teorema Spettrale.

    Tensore degli Sforzi di Cauchy σij\sigma_{ij}

    Il tensore degli sforzi σij\sigma_{ij} è il tensore simmetrico del secondo ordine tale che la forza per unità di area su una superficie con normale n^\hat{n} è:

    ti=σijnjt_i = \sigma_{ij} n^j

    Componenti: σ11,σ22,σ33\sigma_{11}, \sigma_{22}, \sigma_{33} sono le tensioni normali; σ12,σ13,σ23\sigma_{12}, \sigma_{13}, \sigma_{23} sono le tensioni tangenziali (di taglio). La simmetria σij=σji\sigma_{ij} = \sigma_{ji} segue dall’equilibrio dei momenti.

    Invarianti (indipendenti dalla base):

    I1=σii=tr(σ),I2=12(σiiσjjσijσij),I3=det(σ)I_1 = \sigma_{ii} = \operatorname{tr}(\sigma), \quad I_2 = \frac{1}{2}(\sigma_{ii}\sigma_{jj} - \sigma_{ij}\sigma_{ij}), \quad I_3 = \det(\sigma)

    Tensioni principali: autovalori di σij\sigma_{ij} (per il teorema spettrale). Le direzioni principali sono gli autovettori.

    Tensore delle Deformazioni εij\varepsilon_{ij}

    Il tensore delle deformazioni infinitesime è:

    εij=12(uixj+ujxi)\varepsilon_{ij} = \frac{1}{2}\left(\frac{\partial u_i}{\partial x_j} + \frac{\partial u_j}{\partial x_i}\right)

    dove u\vec{u} è il campo di spostamento. È simmetrico. ε11,ε22,ε33\varepsilon_{11}, \varepsilon_{22}, \varepsilon_{33} sono le deformazioni di allungamento; 2ε12,2ε13,2ε232\varepsilon_{12}, 2\varepsilon_{13}, 2\varepsilon_{23} le deformazioni angolari (shear).

    Legge di Hooke Generalizzata: Tensore di Elasticità CijklC_{ijkl}

    La relazione costitutiva per un materiale elastico lineare è:

    σij=Cijklεkl\sigma_{ij} = C_{ijkl}\, \varepsilon_{kl}

    Il tensore di elasticità CijklC_{ijkl} è del quarto ordine (81 componenti in 3D). Per simmetria dei tensori di sforzo e deformazione e per simmetria energetica, le componenti indipendenti si riducono a 21 (materiale anisotropo), 9 (ortotropo), 5 (trasversalmente isotropo), 2 (isotropo: λ\lambda e μ\mu, costanti di Lamé).

    Per un materiale isotropo: Cijkl=λδijδkl+μ(δikδjl+δilδjk)C_{ijkl} = \lambda \delta_{ij}\delta_{kl} + \mu(\delta_{ik}\delta_{jl} + \delta_{il}\delta_{jk}).

    Decomposizione Sferica e Deviatorica

    Ogni tensore simmetrico del secondo ordine si decompone in:

    σij=13σkkδijparte sferica+sijparte deviatorica\sigma_{ij} = \underbrace{\frac{1}{3}\sigma_{kk}\delta_{ij}}_{\text{parte sferica}} + \underbrace{s_{ij}}_{\text{parte deviatorica}}

    La parte sferica (pressione idrostatica) è p=σkk/3p = \sigma_{kk}/3; la parte deviatorica sijs_{ij} ha traccia nulla e governa la plasticità e lo scorrimento. I criteri di plasticità (Von Mises, Tresca) usano gli invarianti del deviatore.

    Invarianti Tensoriali

    Per il secondo invariante del deviatore degli sforzi (usato nel criterio di Von Mises):

    J2=12sijsijJ_2 = \frac{1}{2} s_{ij} s_{ij}

    Il criterio di snervamento di Von Mises è 3J2=σy\sqrt{3J_2} = \sigma_y (tensione di snervamento).

    Applicazioni ingegneristiche

    • Analisi FEM: ogni elemento della mesh porta un tensore degli sforzi e delle deformazioni; il post-processing calcola tensioni equivalenti di Von Mises e tensioni principali.
    • Geomeccanica: il tensore degli sforzi in situ (litostatic + tettonico) determina la stabilità di gallerie e pozzi petroliferi.
    • Biomeccanica: il tensore di rigidezza del tessuto osseo e cartilagineo è ortoropico; la simulazione FEM dell’osso usa le 9 costanti indipendenti dell’ortotropia.

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