I tensori del secondo e quarto ordine compaiono in modo sistematico nelle equazioni della meccanica e dell’ingegneria. Qui sono raccolti i tensori più importanti, con le loro proprietà di simmetria, invarianti e relazioni fisiche.
Vedi anche: Tensore, Convenzione di Einstein, Teorema Spettrale.
Tensore di Inerzia
Il tensore di inerzia di un corpo rigido rispetto a un polo è il tensore simmetrico del secondo ordine:
dove e è il delta di Kronecker. Il momento d’inerzia attorno a un asse di direzione è .
Diagonalizzazione: per il teorema spettrale (è simmetrico), esiste sempre una base di assi principali di inerzia in cui è diagonale con gli momenti principali . Vedi: Teorema Spettrale.
Tensore degli Sforzi di Cauchy
Il tensore degli sforzi è il tensore simmetrico del secondo ordine tale che la forza per unità di area su una superficie con normale è:
Componenti: sono le tensioni normali; sono le tensioni tangenziali (di taglio). La simmetria segue dall’equilibrio dei momenti.
Invarianti (indipendenti dalla base):
Tensioni principali: autovalori di (per il teorema spettrale). Le direzioni principali sono gli autovettori.
Tensore delle Deformazioni
Il tensore delle deformazioni infinitesime è:
dove è il campo di spostamento. È simmetrico. sono le deformazioni di allungamento; le deformazioni angolari (shear).
Legge di Hooke Generalizzata: Tensore di Elasticità
La relazione costitutiva per un materiale elastico lineare è:
Il tensore di elasticità è del quarto ordine (81 componenti in 3D). Per simmetria dei tensori di sforzo e deformazione e per simmetria energetica, le componenti indipendenti si riducono a 21 (materiale anisotropo), 9 (ortotropo), 5 (trasversalmente isotropo), 2 (isotropo: e , costanti di Lamé).
Per un materiale isotropo: .
Decomposizione Sferica e Deviatorica
Ogni tensore simmetrico del secondo ordine si decompone in:
La parte sferica (pressione idrostatica) è ; la parte deviatorica ha traccia nulla e governa la plasticità e lo scorrimento. I criteri di plasticità (Von Mises, Tresca) usano gli invarianti del deviatore.
Invarianti Tensoriali
Per il secondo invariante del deviatore degli sforzi (usato nel criterio di Von Mises):
Il criterio di snervamento di Von Mises è (tensione di snervamento).
Applicazioni ingegneristiche
- Analisi FEM: ogni elemento della mesh porta un tensore degli sforzi e delle deformazioni; il post-processing calcola tensioni equivalenti di Von Mises e tensioni principali.
- Geomeccanica: il tensore degli sforzi in situ (litostatic + tettonico) determina la stabilità di gallerie e pozzi petroliferi.
- Biomeccanica: il tensore di rigidezza del tessuto osseo e cartilagineo è ortoropico; la simulazione FEM dell’osso usa le 9 costanti indipendenti dell’ortotropia.