Funzione caratteristica multivariata

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    La funzione caratteristica multivariata estende la funzione caratteristica dal caso reale al caso vettoriale. Se \mathbf X è un vettore aleatorio in \mathbb R^d, la sua funzione caratteristica è

    \varphi_{\mathbf X}(t)=\mathbb E\!\left[e^{i\,t^T\mathbf X}\right], \qquad t\in\mathbb R^d.

    È la trasformata di Fourier della distribuzione congiunta di \mathbf X. Per questo contiene non solo le marginali, ma anche la struttura di dipendenza tra le componenti.

    Lettura geometrica

    Il vettore t seleziona una direzione nello spazio. Il prodotto scalare t^T\mathbf X è una proiezione reale del vettore aleatorio, quindi

    \varphi_{\mathbf X}(t) = \varphi_{t^T\mathbf X}(1).

    In forma equivalente, conoscere \varphi_{\mathbf X}(t) per ogni t significa conoscere le funzioni caratteristiche di tutte le proiezioni lineari del vettore.

    OggettoFormulaInterpretazione
    Vettore aleatorio\displaystyle \mathbf X=(X_1,\ldots,X_d)Grandezza casuale multidimensionale.
    Direzione di prova\displaystyle t\in\mathbb R^dSeleziona una proiezione lineare.
    Proiezione reale\displaystyle t^T\mathbf X=\sum_{j=1}^d t_jX_jRiduce il vettore a una variabile aleatoria reale.
    Funzione caratteristica\displaystyle \varphi_{\mathbf X}(t)=\mathbb E[e^{i\,t^T\mathbf X}]Codifica la distribuzione congiunta.

    Proprietà fondamentali

    ProprietàFormulaUso
    Valore in zero\displaystyle \varphi_{\mathbf X}(0)=1Normalizzazione della probabilità.
    Modulo limitato\displaystyle \lvert\varphi_{\mathbf X}(t)\rvert\le1Esistenza sempre garantita.
    Unicità\displaystyle \varphi_{\mathbf X}=\varphi_{\mathbf Y}\Rightarrow \mathbf X\sim\mathbf YIdentifica la legge congiunta.
    Trasformazione lineare\displaystyle \varphi_{A\mathbf X+b}(t)=e^{i\,t^Tb}\varphi_{\mathbf X}(A^Tt)Propaga leggi sotto mappe affini.
    Componenti indipendenti\displaystyle \varphi_{\mathbf X}(t)=\prod_{j=1}^d\varphi_{X_j}(t_j)Fattorizza la legge congiunta.
    Ammissibilità\displaystyle \sum_{j,k}c_j\overline{c_k}\,\varphi_{\mathbf X}(t_j-t_k)\ge0È il vincolo positivo-definito del teorema di Bochner.

    La fattorizzazione vale solo se le componenti sono indipendenti. Senza indipendenza, le marginali \varphi_{X_j} non bastano a ricostruire la legge congiunta.

    Normale multivariata

    Se \mathbf X\sim\mathcal N_d(\mu,\Sigma), allora

    \varphi_{\mathbf X}(t) = \exp\!\left( i\,t^T\mu-\dfrac{1}{2}t^T\Sigma t \right).

    La formula mostra perché la normale multivariata è determinata da media e matrice di covarianza: il termine lineare contiene \mu, mentre il termine quadratico contiene \Sigma.

    Per ogni direzione a\in\mathbb R^d,

    a^T\mathbf X\sim\mathcal N(a^T\mu,a^T\Sigma a),

    coerentemente con il teorema di Cramér-Wold.

    Schema operativo

    ObiettivoCosa controllareConclusione
    Identificare una legge congiuntaCalcolare \displaystyle \varphi_{\mathbf X}(t) per \displaystyle t\in\mathbb R^dLa funzione caratteristica determina la distribuzione.
    Dimostrare indipendenzaVerificare \displaystyle \varphi_{\mathbf X}(t)=\prod_j\varphi_{X_j}(t_j)La legge congiunta fattorizza nelle marginali.
    Dimostrare un limite multivariatoStudiare \displaystyle \varphi_{\mathbf X_n}(t)\to\varphi(t) per ogni \displaystyle tCon continuità in zero si ottiene convergenza in distribuzione.
    Riconoscere un limite normaleOttenere \displaystyle \exp(i\,t^T\mu-\dfrac{1}{2}t^T\Sigma t)Il limite è \displaystyle \mathcal N_d(\mu,\Sigma).

    Collegamento con Cramér-Wold

    Il teorema di Cramér-Wold dice che la convergenza in distribuzione di vettori in \mathbb R^d equivale alla convergenza in distribuzione di tutte le proiezioni lineari. La funzione caratteristica multivariata è il linguaggio naturale di questo fatto:

    \varphi_{\mathbf X_n}(t) = \mathbb E[e^{i\,t^T\mathbf X_n}] = \varphi_{t^T\mathbf X_n}(1).

    Controllare \varphi_{\mathbf X_n}(t) per ogni t significa quindi controllare tutte le direzioni reali del vettore.

    Errori comuni

    • Scambiare marginali e congiunta: conoscere le funzioni caratteristiche delle singole componenti non determina la dipendenza tra componenti.
    • Dimenticare l’indipendenza nella fattorizzazione: il prodotto delle funzioni caratteristiche marginali vale solo per componenti indipendenti.
    • Usare solo alcune direzioni: per identificare la legge del vettore servono tutte le direzioni t\in\mathbb R^d.
    • Perdere i termini incrociati della covarianza: nella normale multivariata il termine t^T\Sigma t contiene anche covarianze fuori diagonale.

    Vedi anche: funzione caratteristica, vettore aleatorio, teorema di Bochner, teorema di Cramér-Wold, normale multivariata, convergenza congiunta.

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