La forma canonica di Jordan è la forma più semplice a cui può essere ridotta una matrice quadrata a coefficienti in tramite una trasformazione di similarità. Generalizza la diagonalizzazione ai casi in cui le molteplicità algebrica e geometrica non coincidono.
Vedi anche: Polinomio Caratteristico, Cambio di Base, Teorema di Cayley-Hamilton.
Blocco di Jordan
Un blocco di Jordan di ordine relativo all’autovalore è la matrice :
con sulla diagonale principale e sulla sopradiagonale. Per si riduce al blocco scalare .
Forma di Jordan
Teorema: ogni matrice è simile a una matrice a blocchi diagonali:
è la forma di Jordan di , unica a meno dell’ordine dei blocchi. I blocchi non devono essere tutti distinti né relativi ad autovalori distinti.
Autovettori Generalizzati e Catene
Per ogni autovalore , la catena di Jordan di lunghezza è una sequenza tale che:
è un autovettore ordinario; sono autovettori generalizzati di rango .
Lo spazio degli autovettori generalizzati di è , detto spazio radice di .
Decomposizione Primaria
dove è lo spazio radice dell’autovalore e la somma è diretta su tutti gli autovalori distinti. Ogni è invariante per .
Relazione con Molteplicità
- Il numero di blocchi di Jordan relativi a è (molteplicità geometrica).
- La somma delle dimensioni dei blocchi di Jordan relativi a è (molteplicità algebrica).
- è diagonalizzabile tutti i blocchi di Jordan hanno dimensione 1.
Applicazioni ingegneristiche
- Sistemi di controllo: la risposta di un sistema con autovalori ripetuti contiene termini polinomiali , direttamente dalla struttura dei blocchi di Jordan.
- Calcolo di : la forma di Jordan semplifica l’esponenziale di matrice; per un blocco : con la parte nilpotente. Vedi: Esponenziale di Matrice.
- Sistemi meccanici: autovalori ripetuti con blocchi di Jordan di ordine 2 generano risonanza (risposta lineare nel tempo), critica per la progettazione strutturale.