Distribuzione di Bernoulli

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    La distribuzione di Bernoulli modella un singolo esperimento aleatorio che ha esattamente due esiti possibili, tradizionalmente chiamati “successo” (X=1X=1) e “insuccesso” (X=0X=0). È l’elemento costruttivo di base per molte altre distribuzioni più complesse.

    Definizione

    Una variabile aleatoria XX segue una distribuzione di Bernoulli con parametro p[0,1]p \in [0, 1] (indicata con XBer(p)X \sim \text{Ber}(p)) se la sua Funzione di Massa di Probabilità è:

    • P(X=1)=pP(X = 1) = p
    • P(X=0)=1p=qP(X = 0) = 1 - p = q

    In forma compatta: pX(k)=pk(1p)1kp_X(k) = p^k (1-p)^{1-k} per k{0,1}k \in \{0, 1\}.

    Indicatori Statistici

    Significato Ingegneristico

    • Telecomunicazioni: È il modello di base per un bit trasmesso in un canale digitale. Il parametro pp può rappresentare la probabilità che il bit sia ricevuto correttamente o la probabilità di errore (BER).
    • Affidabilità: Modella lo stato di un componente in un istante fissato: funziona (11) o è guasto (00).
    • Informatica: Ogni variabile di tipo boolean in un algoritmo stocastico può essere vista come una variabile di Bernoulli.
    • Test di Qualità: Rappresenta l’esito di un test “passa/non passa” (go/no-go) su un singolo pezzo prodotto.

    Vedi anche: Distribuzione Binomiale, Esperimento Aleatorio.

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