I potenziali termodinamici sono funzioni di stato costruite per descrivere equilibrio e spontaneità quando alcune variabili sono mantenute fisse. Non sono grandezze nuove indipendenti dall’energia interna: si ottengono tramite trasformazioni di Legendre, sostituendo variabili come entropia e volume con temperatura e pressione.
La scelta del potenziale dipende dai vincoli del sistema. Un recipiente rigido e termostatato si studia in modo naturale con Helmholtz; una reazione a temperatura e pressione circa costanti si studia con Gibbs; un sistema isolato si interpreta direttamente con energia interna ed entropia.
Definizioni principali
dove U è l’energia interna, H l’entalpia, F l’energia libera di Helmholtz, G l’energia libera di Gibbs, T la temperatura assoluta, S l’entropia, p la pressione e V il volume.
| Potenziale | Definizione | Variabili naturali | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| energia interna | \displaystyle U | \displaystyle S,V | sistemi isolati o bilanci fondamentali |
| entalpia | \displaystyle H=U+pV | \displaystyle S,p | processi a pressione costante e sistemi aperti |
| Helmholtz | \displaystyle F=U-TS | \displaystyle T,V | sistemi a temperatura e volume costanti |
| Gibbs | \displaystyle G=H-TS | \displaystyle T,p | equilibrio chimico e trasformazioni a pressione costante |
Forme differenziali
Per un sistema chiuso, semplice e comprimibile, con sola possibilità di lavoro p\,dV, la relazione fondamentale è:
Da queste forme si leggono le variabili naturali: per esempio G è particolarmente comodo quando temperatura e pressione sono imposte, perché il suo differenziale dipende proprio da dT e dp.
Criteri di equilibrio
I criteri più usati sono:
| Vincolo | Grandezza che decide la spontaneità | Condizione spontanea | Equilibrio |
|---|---|---|---|
| sistema isolato | \displaystyle S | \displaystyle \Delta S>0 | \displaystyle \Delta S=0 |
| T,V costanti | \displaystyle F | \displaystyle \Delta F<0 | \displaystyle \Delta F=0 |
| T,p costanti | \displaystyle G | \displaystyle \Delta G<0 | \displaystyle \Delta G=0 |
Il criterio con G è il più frequente in chimica perché molte trasformazioni avvengono in recipienti aperti all’atmosfera o in condizioni approssimativamente isoterme e isobare.
Sistemi con composizione variabile
Se la composizione cambia, il differenziale dell’energia libera di Gibbs include i potenziali chimici:
Il termine \mu_i misura il contributo della specie i all’energia libera. Per questo il potenziale chimico governa equilibrio di fase, diffusione chimica e direzione spontanea del trasferimento di materia.
Errori comuni
- Usare \Delta G<0 per qualunque sistema: il criterio vale direttamente a temperatura e pressione costanti.
- Confondere F e G: Helmholtz è naturale a volume costante, Gibbs a pressione costante.
- Considerare i potenziali come energie “disponibili” in senso assoluto: il loro significato dipende dai vincoli imposti.
- Trascurare la composizione: in miscele e reazioni entrano i potenziali chimici.
Vedi anche: Entalpia, Energia libera di Helmholtz, Energia libera di Gibbs, Potenziale chimico, Entropia.