Transitorio RC

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    Il transitorio RC è la risposta temporale di un circuito con resistenza equivalente e condensatore dopo una commutazione, un gradino di tensione o un cambiamento delle condizioni iniziali. È un transitorio del primo ordine: il condensatore accumula energia nel campo elettrico e impedisce alla propria tensione di variare istantaneamente.

    Nel modello lineare a parametri concentrati si riduce il circuito visto dal condensatore a una sorgente equivalente e a una resistenza equivalente. La grandezza di stato naturale è la tensione sul condensatore.

    Modello del primo ordine

    Per un circuito RC serie in carica, o per il circuito equivalente di Thevenin visto dal condensatore, l’equazione differenziale è:

    R_{eq}C\dfrac{dv_C}{dt}+v_C=v_{eq}(t)

    La costante di tempo è:

    \tau=R_{eq}C

    Più grande è R_{eq}, più lentamente il condensatore si carica o si scarica; più grande è C, maggiore è la carica necessaria per modificare la tensione. Dopo circa 5\tau la parte esponenziale è in genere trascurabile negli esercizi e nelle stime preliminari.

    GrandezzaFormulaLettura operativa
    Costante di tempo\displaystyle \tau=R_{eq}Cscala temporale del transitorio
    Equazione omogenea\displaystyle R_{eq}C\dfrac{dv_C}{dt}+v_C=0descrive la scarica naturale
    Soluzione naturale\displaystyle v_C(t)=V_0e^{-t/\tau}tensione che decade senza sorgente attiva
    Regime continuo\displaystyle \dfrac{dv_C}{dt}=0il condensatore ideale si comporta come un circuito aperto
    Circuito RC con interruttore, resistenza e condensatore, affiancato dalle curve normalizzate di carica e scarica esponenziale
    Transitorio RC: dopo la chiusura dell'interruttore la tensione sul condensatore cresce con legge esponenziale, mentre la corrente di carica decade con la stessa costante di tempo.

    Continuità della tensione

    La tensione sul condensatore non può saltare:

    v_C(0^+)=v_C(0^-)

    La ragione è costitutiva:

    i_C(t)=C\dfrac{dv_C}{dt}

    Una variazione istantanea di tensione richiederebbe una corrente impulsiva idealizzata. Nella pratica il limite è fissato da resistenze parassite, induttanze, corrente massima della sorgente e resistenza equivalente del percorso di carica.

    IstanteTensione sul condensatoreCorrente nel condensatore
    Prima della commutazione\displaystyle v_C(0^-)dipende dal vecchio circuito
    Subito dopo\displaystyle v_C(0^+)=v_C(0^-)può cambiare bruscamente
    A regime finale in continua\displaystyle v_C(\infty)\displaystyle i_C(\infty)=0

    Risposta generale

    La forma più robusta per calcolare un transitorio RC è:

    v_C(t)=v_C(\infty)+\bigl[v_C(0^+)-v_C(\infty)\bigr]e^{-t/\tau}

    Questa espressione separa tre dati: valore iniziale, valore finale e velocità del transitorio. È spesso preferibile alla memorizzazione di formule isolate, perché funziona sia per carica sia per scarica e anche quando il condensatore parte da una tensione non nulla.

    Dato da determinareCome si trovaPerché serve
    \displaystyle v_C(0^+)continuità: \displaystyle v_C(0^+)=v_C(0^-)fissa la condizione iniziale
    \displaystyle v_C(\infty)circuito finale in continua, condensatore apertofissa il valore di arrivo
    \displaystyle R_{eq}resistenza vista dal condensatore con sorgenti indipendenti spentefissa \displaystyle \tau=R_{eq}C

    Carica da un gradino

    Per un condensatore inizialmente scarico, collegato a una sorgente continua V_s attraverso una resistenza R, si ha:

    \tau=RC, \qquad v_C(t)=V_s\left(1-e^{-t/\tau}\right)

    La corrente di carica è massima all’inizio e poi decade:

    i_C(t)=\dfrac{V_s}{R}e^{-t/\tau}

    All’istante iniziale il condensatore scarico si comporta come un corto circuito ideale rispetto alla variazione: la tensione ai suoi capi è nulla e la corrente è limitata da R. A regime continuo il condensatore ideale è aperto, quindi la corrente si annulla e la tensione tende a V_s.

    TempoTensione sul condensatoreInterpretazione
    \displaystyle t=0^+\displaystyle v_C(0^+)=0condensatore inizialmente scarico
    \displaystyle t=\tau\displaystyle v_C(\tau)=0{,}632\,V_sè compiuto circa il 63,2% della variazione
    \displaystyle t=3\tau\displaystyle v_C(3\tau)\approx0{,}950\,V_stransitorio quasi concluso
    \displaystyle t=5\tau\displaystyle v_C(5\tau)\approx0{,}993\,V_sregime pratico per molti calcoli

    Scarica

    Se un condensatore inizialmente carico a V_0 viene collegato a una resistenza R, la tensione decade secondo:

    v_C(t)=V_0e^{-t/\tau}, \qquad \tau=RC

    Con la convenzione passiva sulla resistenza, la potenza dissipata è:

    p_R(t)=\dfrac{v_C^2(t)}{R}

    L’energia inizialmente accumulata nel campo elettrico vale:

    W_C(0)=\dfrac{1}{2}CV_0^2

    La scarica non distrugge istantaneamente l’energia: la trasferisce alla resistenza, dove viene dissipata per effetto Joule. Nei circuiti reali contano anche resistenza serie equivalente del condensatore, corrente impulsiva ammissibile, tensione massima e dissipazione termica.

    Procedura di calcolo

    Per risolvere un transitorio RC conviene seguire sempre lo stesso schema.

    PassoFormula o controlloScopo
    1. Stato iniziale\displaystyle v_C(0^+)=v_C(0^-)fissare la condizione iniziale corretta
    2. Regime finale\displaystyle v_C(\infty) con il condensatore aperto in continuadeterminare il valore verso cui evolve la tensione
    3. Resistenza vista\displaystyle R_{eq} con sorgenti indipendenti spentecalcolare la costante di tempo
    4. Costante di tempo\displaystyle \tau=R_{eq}Cstabilire la scala temporale
    5. Risposta completa\displaystyle v_C(t)=v_C(\infty)+\bigl[v_C(0^+)-v_C(\infty)\bigr]e^{-t/\tau}comporre naturale e forzata
    6. Corrente\displaystyle i_C(t)=C\dfrac{dv_C}{dt}ricavare la corrente dopo la tensione

    Errori comuni

    Gli errori più frequenti sono imporre v_C(0^+)=0 anche quando il condensatore era già carico; calcolare R_{eq} guardando la sorgente attiva invece di spegnere le sorgenti indipendenti; scambiare il comportamento iniziale e finale del condensatore; dimenticare che la corrente può cambiare bruscamente anche se la tensione è continua.

    Un altro errore operativo è usare la regola dei 5\tau come legge assoluta. È una convenzione pratica: per strumenti di misura, convertitori, temporizzatori e filtri può servire un criterio diverso, fissato dalla tolleranza ammessa e dal rumore del sistema.

    Collegamenti

    Per il quadro completo dei circuiti del primo ordine si vedano il formulario di elettrotecnica, la voce condensatore e il confronto con il transitorio RL. Il circuito RLC estende il problema al secondo ordine. Per esercitarsi: transitori RL, RC e RLC, circuiti RC e transitori e condensatori e induttori.

    Ultimo aggiornamento: