Sostituzione elettrofila aromatica

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    La sostituzione elettrofila aromatica è la reazione caratteristica del benzene e di molti suoi derivati. Un elettrofilo sostituisce un atomo di idrogeno dell’anello aromatico, mentre il sistema recupera l’aromaticità al termine del meccanismo.

    Ar-H+E^+\rightarrow Ar-E+H^+

    È una sostituzione, non un’addizione, perché l’anello aromatico tende a conservare la stabilizzazione del sistema \pi delocalizzato.

    Meccanismo generale

    Il meccanismo avviene in tre passaggi concettuali:

    1. generazione dell’elettrofilo E^+;
    2. attacco dell’anello aromatico e formazione del complesso sigma;
    3. perdita di H^+ e ripristino dell’aromaticità.

    Il passaggio chiave è la formazione del complesso sigma, chiamato anche intermedio arenio. In questo intermedio l’anello perde temporaneamente l’aromaticità e la carica positiva è delocalizzata su più posizioni. Proprio perché la perdita di aromaticità è costosa, l’attacco elettrofilo è spesso lo stadio determinante della velocità.

    Reazioni comuni

    Le principali sostituzioni elettrofile aromatiche sono:

    • nitrazione, con HNO_3/H_2SO_4, tramite ione nitronio NO_2^+;
    • alogenazione, con Br_2/FeBr_3 o Cl_2/FeCl_3;
    • solfonazione, con SO_3/H_2SO_4;
    • alchilazione di Friedel-Crafts, con alogenuri alchilici e acidi di Lewis;
    • acilazione di Friedel-Crafts, con cloruri acilici o anidridi e AlCl_3.

    Queste reazioni sono centrali nella sintesi di coloranti, farmaci, polimeri, intermedi aromatici, tensioattivi e composti funzionalizzati.

    Effetto dei sostituenti

    Un sostituente già presente sull’anello modifica sia la velocità sia la posizione della nuova sostituzione. I gruppi donatori di elettroni, come -OH, -OR, -NH_2 e gruppi alchilici, tendono ad attivare l’anello e dirigere in orto/para. I gruppi fortemente elettronattrattori, come -NO_2, -CN, -SO_3H, -CHO, -COR e -COOH, tendono a disattivare e dirigere in meta.

    Gli alogeni sono un caso importante: disattivano l’anello per effetto induttivo, ma dirigono orto/para grazie alla donazione per risonanza.

    Limiti e errori frequenti

    Non tutti gli aromatici reagiscono nelle stesse condizioni. Anelli fortemente disattivati possono richiedere condizioni drastiche o non reagire in Friedel-Crafts. Anelli molto attivati possono subire polisostituzione. Nelle alchilazioni di Friedel-Crafts sono possibili riarrangiamenti carbocationici, mentre le acilazioni sono spesso più controllabili perché introducono gruppi disattivanti.

    Un errore comune è decidere l’orientamento guardando solo la carica formale del sostituente. Bisogna distinguere effetto induttivo, risonanza e stabilità dei possibili complessi sigma.

    Vedi anche: Aromaticità, Chimica organica, Nomenclatura organica, Grado di insaturazione.

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