Grado di insaturazione

Indice dei contenuti

    Il grado di insaturazione, indicato spesso come DBE (double bond equivalent) o IHD (index of hydrogen deficiency), misura quante unità di insaturazione sono obbligate da una formula molecolare. Ogni anello vale 1, ogni doppio legame vale 1, ogni triplo legame vale 2; il valore totale non dice dove si trovino, ma restringe le strutture compatibili.

    Per una formula \mathrm{C_cH_hN_nO_oX_x}, con X alogeno, il calcolo operativo è:

    \mathrm{DBE}=\dfrac{2c+2+n-h-x}{2}

    L’ossigeno e lo zolfo non modificano il conteggio rispetto agli idrocarburi; gli alogeni si contano come idrogeni; ogni azoto aggiunge un idrogeno equivalente. Il risultato deve essere un numero intero o semintero coerente con la formula: valori negativi o frazionari, salvo formule ioniche o radicaliche trattate con cautela, segnalano quasi sempre una formula molecolare scritta male.

    Schema TikZ del grado di insaturazione: alcano saturo, alchene o cicloalcano, alchino o diene, benzene.
    DBE: il numero ottenuto dalla formula molecolare conta anelli e legami pi greco, ma non distingue da solo tra isomeri diversi.

    Regole di calcolo

    La formula del DBE deriva dal confronto con l’idrocarburo aciclico saturo \mathrm{C_cH_{2c+2}}. Ogni carenza di due idrogeni corrisponde a una nuova unità: chiudere un anello rimuove due idrogeni, formare un doppio legame rimuove due idrogeni, formare un triplo legame rimuove quattro idrogeni.

    Elemento o gruppoCome entra nel DBEMotivo operativo
    Carbonio\displaystyle +2c+2 nel riferimento saturodefinisce il massimo numero di idrogeni per un idrocarburo aciclico
    Idrogeno\displaystyle -hogni coppia mancante vale una insaturazione
    Azoto\displaystyle +nun azoto trivalente permette un idrogeno in più rispetto al carbonio
    Alogeni\displaystyle -xsi comportano come idrogeni monovalenti
    Ossigeno e zolfo\displaystyle 0non cambiano la valenza idrogenante del riferimento

    Lettura del risultato

    DBEEsempio di formulaInterpretazione minima
    \displaystyle 0\displaystyle \mathrm{C_6H_{14}}molecola aciclica satura, senza anelli né legami multipli
    \displaystyle 1\displaystyle \mathrm{C_6H_{12}}un doppio legame oppure un anello
    \displaystyle 2\displaystyle \mathrm{C_4H_6}un triplo legame, due doppi legami, oppure un anello più un doppio legame
    \displaystyle 4\displaystyle \mathrm{C_6H_6}benzene: tre legami \displaystyle \pi più un anello

    Per il benzene:

    \mathrm{DBE}=\dfrac{2\cdot6+2-6}{2}=4

    La lettura corretta è quindi “quattro unità di insaturazione”, non semplicemente “quattro doppi legami”. Nel benzene le unità sono tre legami \pi del sistema aromatico più l’anello.

    Uso in spettroscopia organica

    Il DBE è un filtro preliminare nella spettroscopia organica: dalla formula molecolare si capisce subito se la struttura deve contenere carbonili, doppi legami, anelli o sistemi aromatici. Un DBE pari a 1 può essere compatibile sia con un cicloalcano sia con un alchene; servono poi dati IR, NMR o spettrometria di massa per distinguere le possibilità.

    Un errore frequente è interpretare il DBE come conteggio dei soli doppi legami. Un cicloesano e un esene possono avere la stessa formula \mathrm{C_6H_{12}} e lo stesso DBE, ma appartengono a famiglie strutturali diverse. Un altro errore è dimenticare gli alogeni: \mathrm{C_2H_5Cl} ha DBE nullo, perché il cloro sostituisce un idrogeno in un alcano saturo.

    Vedi anche: Spettroscopia organica, Aromaticità, Idrocarburi, NMR.

    Pubblicato: