Gli indici di Miller sono una notazione intera usata in cristallografia per indicare l’orientazione di piani cristallografici e direzioni in un reticolo. Per un piano, la terna (hkl) non identifica un singolo piano isolato nello spazio, ma una famiglia di piani paralleli con la stessa orientazione.
La costruzione è più chiara se le intercette del piano con gli assi cristallografici sono espresse in unità dei parametri di cella a, b, c. Se il piano intercetta gli assi nei punti pa, qb, rc, allora gli indici si ottengono prendendo i reciproci e riducendo ai minimi interi:
Un’intercetta infinita significa che il piano è parallelo a quell’asse; il reciproco di \infty è quindi 0. Per questo un piano parallelo all’asse z avrà terzo indice nullo.
Procedura operativa
| Passo | Operazione | Nota |
|---|---|---|
| 1 | Individuare le intercette pa, qb, rc | Se il piano passa per l’origine, si sceglie un piano parallelo equivalente. |
| 2 | Normalizzare rispetto ad a, b, c | Le intercette diventano p, q, r in coordinate frazionarie. |
| 3 | Prendere i reciproci | Si calcola \displaystyle \dfrac{1}{p}:\dfrac{1}{q}:\dfrac{1}{r}. |
| 4 | Eliminare i denominatori | La terna finale deve essere intera e ridotta ai minimi termini. |
Esempi essenziali:
| Intercette normalizzate | Reciproci | Indici |
|---|---|---|
| \displaystyle (1,1,\infty) | \displaystyle 1:1:0 | \displaystyle (110) |
| \displaystyle (1,\infty,\infty) | \displaystyle 1:0:0 | \displaystyle (100) |
| \displaystyle \left(\dfrac{1}{2},1,\infty\right) | \displaystyle 2:1:0 | \displaystyle (210) |
| \displaystyle (-1,1,\infty) | \displaystyle -1:1:0 | \displaystyle (\bar{1}10) |
Gli indici negativi si scrivono con una barra sopra la cifra: (\bar{1}10) indica un’intercetta negativa sul primo asse cristallografico.
Notazione
| Simbolo | Lettura | Significato |
|---|---|---|
| \displaystyle (hkl) | indici tondi | Piano o famiglia di piani paralleli con orientazione specificata. |
| \displaystyle \{hkl\} | parentesi graffe | Famiglia di piani equivalenti per simmetria cristallina. |
| \displaystyle [uvw] | parentesi quadre | Direzione cristallografica specifica. |
| \displaystyle \langle uvw\rangle | parentesi angolari | Famiglia di direzioni equivalenti per simmetria. |
In un reticolo cubico, la direzione [hkl] è normale al piano (hkl). Questa coincidenza è molto comoda, ma non va estesa senza cautela ai reticoli non cubici: quando gli assi non sono ortogonali o i parametri di cella sono diversi, la geometria metrica del reticolo modifica il rapporto tra piani e direzioni.
Distanza interplanare
Per celle cubiche di parametro reticolare a, la distanza tra piani successivi della famiglia (hkl) è:
La formula mostra perché (100) e (200) non sono equivalenti nella diffrattometria a raggi X: hanno la stessa orientazione, ma distanza interplanare diversa. In particolare:
Gli indici di Miller sono quindi una notazione geometrica, ma diventano anche uno strumento sperimentale quando sono combinati con la legge di Bragg. Dai picchi di diffrazione si ricava d_{hkl} e, per strutture note, si assegnano gli indici ai piani responsabili dei massimi osservati.
Vedi anche: Piani cristallografici, Reticolo cristallino, Legge di Bragg, Diffrattometria a raggi X.