Composti carbonilici

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    I composti carbonilici sono composti organici che contengono il gruppo funzionale C=O. Il legame carbonile è fortemente polarizzato: l’ossigeno è più elettronegativo e porta densità elettronica, mentre il carbonio carbonilico è elettrofilo. Questa polarizzazione domina gran parte della reattività.

    Le famiglie principali includono aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e derivati degli acidi carbossilici, come cloruri acilici, anidridi, esteri, ammidi e nitrili in senso reattivo più esteso.

    Addizione nucleofila

    Aldeidi e chetoni reagiscono soprattutto per addizione nucleofila:

    Nu^-+R_2C=O\rightarrow R_2C(Nu)O^-\xrightarrow{H^+}R_2C(Nu)OH

    L’aldeide è in genere più reattiva del chetone perché ha minore ingombro sterico e minore stabilizzazione elettronica del carbonile. Nucleofili come idruri, organometallici, cianuro, acqua, alcoli e ammine possono attaccare il carbonio carbonilico.

    La protonazione dell’ossigeno aumenta l’elettrofilia del carbonio e rende il carbonile più suscettibile ad attacco nucleofilo in ambiente acido.

    Sostituzione acilica

    I derivati degli acidi carbossilici reagiscono invece per sostituzione nucleofila acilica perché possiedono un gruppo uscente sul carbonile. Il meccanismo tipico passa da un intermedio tetraedrico:

    RCOY+Nu^-\rightarrow R(CO^-)(Nu)Y\rightarrow RCONu+Y^-.

    La reattività relativa segue, in modo qualitativo:

    \text{cloruri acilici}>\text{anidridi}>\text{esteri}\approx\text{acidi}>\text{ammidi}.

    Le ammidi sono poco reattive perché la coppia elettronica dell’azoto delocalizza sul carbonile, riducendo l’elettrofilia del carbonio.

    Chimica in alfa

    Gli idrogeni in alfa al carbonile possono essere acidi e generare enolati:

    RCOCH_3+B^-\rightleftharpoons RCOCH_2^-+HB.

    Gli enolati sono nucleofili al carbonio e permettono reazioni fondamentali: aldolica, Claisen, alchilazioni, addizioni di Michael e sintesi di composti beta-dicarbonilici. La stabilizzazione per risonanza dell’enolato spiega l’acidità aumentata degli idrogeni in alfa.

    Riconoscimento e cautele

    In spettroscopia IR il carbonile produce una banda intensa, spesso tra circa 1650 e 1800\ \text{cm}^{-1}, con posizione dipendente dalla classe funzionale, coniugazione, tensione d’anello e legami a idrogeno.

    Un errore frequente è trattare tutti i carbonili allo stesso modo. Aldeidi e chetoni tendono ad addizione; derivati acilici tendono a sostituzione; composti con idrogeni in alfa possono reagire come nucleofili dopo formazione dell’enolato.

    Vedi anche: Enolati, Acidi carbossilici, Derivati degli acidi carbossilici, Addizione aldolica.

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