Il trasferimento di Hohmann è una manovra orbitale impulsiva che collega due orbite circolari coplanari usando un’ellisse di trasferimento tangente a entrambe. È il riferimento classico per stimare il delta-v necessario a portare un satellite da un’orbita circolare interna a una più esterna, o viceversa, con due accensioni impulsive.
Geometria della manovra
Tra due orbite circolari coplanari di raggi r_1 e r_2, con r_2>r_1:
dove a_t è il semiasse maggiore dell’ellisse di trasferimento. Il pericentro dell’ellisse è tangente all’orbita interna e l’apocentro è tangente all’orbita esterna.
Impulsi di velocità
Il primo impulso porta il veicolo dalla velocità circolare interna alla velocità al pericentro dell’ellisse di trasferimento:
Il secondo impulso circolarizza l’orbita al raggio r_2:
Il costo impulsivo totale è:
Il tempo di trasferimento corrisponde a metà periodo dell’ellisse:
Lettura operativa
| Fase | Dove avviene | Effetto |
|---|---|---|
| Iniezione | pericentro dell’ellisse | \displaystyle \Delta v_1 aumenta l’apogeo fino a \displaystyle r_2. |
| Costa balistica | ellisse di trasferimento | Il veicolo percorre metà ellisse senza spinta ideale. |
| Circolarizzazione | apocentro dell’ellisse | \displaystyle \Delta v_2 porta la velocità a quella circolare finale. |
Per un trasferimento discendente, da r_2 a r_1, la geometria è la stessa ma gli impulsi sono frenanti invece che acceleranti. Le formule si adattano prendendo i moduli delle differenze di velocità.
Quando è adatto
Il trasferimento di Hohmann è efficiente quando le orbite sono circolari, coplanari e il tempo di trasferimento non è il vincolo dominante. È molto usato come stima preliminare per trasferimenti LEO-GEO, innalzamenti di orbita, rendez-vous semplificati e dimensionamento iniziale del budget propulsivo.
| Caso | Hohmann è adatto? | Nota |
|---|---|---|
| Due orbite circolari coplanari | sì | È il caso ideale della formula. |
| Cambio di piano importante | solo parzialmente | Conviene combinare o separare gli impulsi con criterio energetico. |
| Spinta continua elettrica | no come modello diretto | Serve una traiettoria a bassa spinta. |
| Rapporti di raggio molto elevati | non sempre | Il trasferimento biellittico può diventare competitivo. |
Errori comuni
- Sommare il raggio orbitale alla quota in modo errato: r si misura dal centro del corpo centrale, non dalla superficie.
- Usare le formule fuori dal caso circolare-coplanare senza aggiungere cambi di piano, perdite o vincoli reali.
- Confondere il tempo di trasferimento con il periodo orbitale completo: Hohmann percorre mezza ellisse.
- Trascurare che il modello è impulsivo: motori a bassa spinta richiedono una trattazione diversa.
Vedi anche: Trasferimento biellittico, Delta-v, Astrodinamica, Orbita, Formulario aerospaziale.