Segnale

Indice dei contenuti

    Un segnale è una grandezza fisica o numerica variabile che rappresenta informazione: una tensione elettrica, un campo elettromagnetico, una pressione acustica, un’intensità luminosa o una sequenza di campioni digitali.

    In telecomunicazioni un segnale non è importante solo per il valore che assume, ma per come varia, quanta energia o potenza trasporta, quale banda occupa e quanto è distinguibile dal rumore.

    Definizione operativa

    Nel dominio continuo si indica spesso con x(t), dove t è il tempo. Nel dominio discreto si usa x[n], dove n è l’indice del campione. La stessa idea vale anche nello spazio, per esempio in un campo x(\mathbf{r}), o in due dimensioni, come accade nelle immagini.

    Un modello di segnale specifica tre aspetti:

    AspettoDomanda operativaEsempio
    SupportoDove è definito il segnale?\displaystyle x(t) nel tempo continuo, \displaystyle x[n] su campioni discreti
    ValoriChe cosa misura o codifica?Tensione, pressione, campo, bit, livello quantizzato
    InformazioneQuale grandezza utile si vuole ricostruire?Messaggio vocale, simbolo digitale, dato di misura, immagine

    Classificazioni fondamentali

    Le classificazioni servono a scegliere gli strumenti matematici corretti: non si analizza allo stesso modo una sinusoide deterministica, un rumore aleatorio, una sequenza digitale o un impulso transitorio.

    ClasseForma tipicaSignificato ingegneristico
    Continuo nel tempo\displaystyle x(t)Il segnale è definito per ogni istante dell’intervallo considerato.
    Discreto nel tempo\displaystyle x[n]Il segnale è noto solo su istanti o indici separati.
    Analogico\displaystyle x(t)\in\mathbb{R}L’ampiezza può variare con continuità entro un intervallo fisico.
    Digitale\displaystyle x[n]\in\mathcal{A}I campioni assumono valori in un alfabeto finito o numerabile.
    Deterministico\displaystyle x(t)\ \text{noto}L’andamento è descritto da una legge o da una sequenza assegnata.
    Aleatorio\displaystyle X(t,\omega)Il segnale è modellato come processo casuale.
    Periodico\displaystyle x(t+T)=x(t)La forma d’onda si ripete con periodo \displaystyle T.
    A banda limitata\displaystyle X(f)=0\ \text{per}\ \lvert f\rvert>BLo spettro è confinato entro una banda massima \displaystyle B.

    Energia, potenza e valore efficace

    L’energia di un segnale continuo è:

    E_x=\int_{-\infty}^{+\infty}\lvert x(t)\rvert^2\,dt

    La potenza media è:

    P_x=\lim_{T\to\infty}\dfrac{1}{T}\int_{-T/2}^{T/2}\lvert x(t)\rvert^2\,dt

    Il valore efficace, utile quando il segnale rappresenta una grandezza elettrica o fisica reale, è:

    x_{\mathrm{rms}}=\sqrt{\dfrac{1}{T}\int_{t_0}^{t_0+T}x^2(t)\,dt}
    Tipo di segnaleCondizioneInterpretazione
    Segnale di energia\displaystyle 0<E_x<+\infty e \displaystyle P_x=0È tipico di impulsi, pacchetti e transitori.
    Segnale di potenza\displaystyle E_x=+\infty e \displaystyle 0<P_x<+\inftyÈ tipico di sinusoidi, portanti e segnali persistenti.
    Segnale nullo o ideale degenerato\displaystyle E_x=0 e \displaystyle P_x=0Non trasporta ampiezza utile nel modello considerato.

    Banda, spettro e rumore

    Lo spettro di un segnale descrive come l’informazione si distribuisce in frequenza. La trasformata di Fourier è lo strumento principale per passare dal tempo alla frequenza:

    X(f)=\int_{-\infty}^{+\infty}x(t)e^{-j2\pi ft}\,dt

    La banda occupata determina il canale necessario per trasmettere il segnale senza distorsioni e condiziona il campionamento. Se un segnale è limitato alla banda B, il teorema di Nyquist richiede una frequenza di campionamento almeno pari a:

    f_s\ge 2B

    Il rapporto segnale-rumore misura invece quanto il contenuto utile prevale sulle perturbazioni:

    \mathrm{SNR}_{\mathrm{dB}}=10\log_{10}\left(\dfrac{P_s}{P_n}\right)

    Segnale analogico e segnale digitale

    Un segnale analogico ha ampiezza continua e nasce spesso da un fenomeno fisico. Un segnale digitale è una rappresentazione discreta, ottenuta tramite campionamento, quantizzazione e codifica.

    PassaggioOperazioneRischio principale
    Campionamento\displaystyle x(t)\rightarrow x[n]=x(nT_s)Se \displaystyle f_s<2B compare aliasing.
    Quantizzazione\displaystyle x[n]\rightarrow q[n]L’errore di quantizzazione introduce rumore.
    Codifica\displaystyle q[n]\rightarrow \text{bit}La scelta dell’alfabeto influenza bitrate e robustezza.

    Il convertitore analogico-digitale realizza fisicamente questa catena; la quantizzazione descrive il passaggio da valori continui a livelli discreti.

    Schema operativo

    ObiettivoGrandezza da controllareStrumento tipico
    Capire se un segnale è transitorio o persistente\displaystyle E_x,\ P_xClassificazione energia/potenza
    Stimare la banda richiesta\displaystyle X(f) e supporto spettraleAnalisi di Fourier
    Scegliere la frequenza di campionamento\displaystyle f_s\ge 2BCriterio di Nyquist
    Valutare la qualità della trasmissione\displaystyle \mathrm{SNR}Bilancio tra potenza utile e rumore
    Progettare una rappresentazione digitale\displaystyle T_s,\ \Delta,\ N_{\mathrm{bit}}Campionamento, quantizzazione e codifica

    Errori comuni

    Non bisogna confondere segnale discreto e segnale digitale: un segnale può essere discreto nel tempo ma avere ampiezza reale non quantizzata. Allo stesso modo, un segnale periodico persistente non ha energia finita, anche se la sua potenza media è perfettamente definita.

    Un altro errore frequente è trattare la banda come una proprietà puramente nominale. In pratica dipende dallo spettro, dalla soglia di potenza considerata, dal filtro usato e dal livello di distorsione accettabile.

    Approfondimenti

    Per esercizi e formule operative vedi il Formulario di Telecomunicazioni, gli esercizi su Segnali, Fourier e spettro e quelli su Campionamento e Nyquist.

    Ultimo aggiornamento: