Il decibel (simbolo dB) è un’unità di misura logaritmica adimensionale usata per esprimere il rapporto tra una grandezza fisica (solitamente potenza, energia o intensità) e un valore di riferimento. Essendo la decima parte del Bel (B), prende il nome da Alexander Graham Bell.
Per grandezze di potenza (es. potenza elettrica, acustica, ottica), il rapporto in decibel è definito come:
dove P è la potenza misurata e P_0 la potenza di riferimento. Un incremento di 3 dB corrisponde circa a un raddoppio della potenza, mentre 10 dB indicano un incremento di 10 volte.
Poiché la potenza è proporzionale al quadrato dell’ampiezza (es. tensione elettrica V o pressione acustica p), per grandezze di ampiezza la definizione diventa:
Spesso il decibel viene associato a un suffisso per indicare un riferimento assoluto. Ad esempio:
- dBm: riferimento P_0 = 1\text{ mW} (usato in radiofrequenza).
- dBW: riferimento P_0 = 1\text{ W}.
- dBi: guadagno di un’antenna rispetto a un’antenna isotropa.
- dB(A) o dBA: livello di pressione sonora pesato per simulare la percezione dell’orecchio umano.
L’impiego del decibel in ingegneria è utilissimo perché permette di esprimere variazioni enormi (dinamiche di milioni o miliardi di volte) con numeri piccoli e maneggevoli, e di sommare i guadagni/attenuazioni in una cascata di sistemi (grazie alle proprietà dei logaritmi) anziché moltiplicarli.