L’apertura efficace dell’antenna è l’area equivalente con cui un’antenna ricevente raccoglie potenza da un’onda elettromagnetica incidente. Non coincide necessariamente con l’area geometrica dell’antenna: descrive l’effetto combinato di guadagno, lunghezza d’onda, direzione di arrivo, polarizzazione e adattamento.
Se un’onda arriva sull’antenna con densità di potenza S, la potenza disponibile in ricezione è:
dove A_e è l’apertura efficace, espressa in metri quadrati.
Relazione con il guadagno
Per un’antenna ideale, in campo lontano e nella direzione considerata, apertura efficace e guadagno sono collegati da:
dove G è il guadagno lineare dell’antenna e \lambda è la lunghezza d’onda. La stessa antenna può quindi avere apertura efficace diversa al variare della frequenza, perché la relazione contiene \lambda^2.
Se il guadagno è espresso in dBi, prima di usare la formula lineare occorre convertirlo:
Significato fisico
L’apertura efficace misura quanta potenza l’antenna riesce a rendere disponibile al ricevitore a partire dal campo incidente. Un’antenna molto direttiva concentra la ricezione in una direzione ristretta e può avere apertura efficace elevata nella direzione del lobo principale. Al contrario, se l’onda arriva da una direzione in cui il guadagno è basso, l’apertura efficace nella pratica si riduce.
Questa grandezza è utile perché trasforma un problema elettromagnetico in un bilancio di potenza:
| Grandezza | Formula | Ruolo |
|---|---|---|
| Densità di potenza incidente | \displaystyle S | Potenza per unità di area trasportata dall’onda. |
| Apertura efficace | \displaystyle A_e=\dfrac{G\lambda^2}{4\pi} | Area equivalente di raccolta dell’antenna. |
| Potenza ricevuta | \displaystyle P_r=S A_e | Potenza disponibile ai morsetti ideali di ricezione. |
Uso nella formula di Friis
Nella formula di Friis la densità di potenza generata dal trasmettitore a distanza d è:
Moltiplicando questa densità per l’apertura efficace dell’antenna ricevente:
si ottiene:
L’apertura efficace è quindi il ponte tra il campo irradiato nello spazio e la potenza effettivamente raccolta dal ricevitore.
Condizioni e perdite
Il valore teorico di A_e presuppone puntamento corretto, polarizzazione compatibile, campo lontano e adattamento d’impedenza. In un collegamento reale l’apertura utilizzabile può essere ridotta da disallineamento, polarizzazione incrociata, perdite di cavo, disadattamento, schermature e multipercorso.
Per questo, nei progetti radio l’apertura efficace entra quasi sempre dentro un bilancio di collegamento, insieme a perdita di spazio libero, guadagni, attenuazioni e margini.
Vedi anche: antenna, diagramma di radiazione, formula di Friis.