Il coefficiente di blocco misura quanto la carena immersa riempie il parallelepipedo ideale definito da lunghezza al galleggiamento, baglio e pescaggio. È indicato con :
dove è il volume immerso, la lunghezza di riferimento, il baglio e il pescaggio.
Un coefficiente vicino a 1 descrive una carena molto piena, simile a un blocco rettangolare. Valori più bassi indicano scafi più fini e slanciati. Navi lente e destinate a grandi carichi, come petroliere o bulk carrier, hanno in genere coefficienti di blocco elevati. Unità veloci richiedono forme più affinate e quindi valori inferiori.
Il coefficiente di blocco è utile perché riassume in un numero la pienezza globale della carena. Non descrive però da solo la distribuzione dei volumi lungo la nave: due carene possono avere lo stesso ma prora, poppa e sezioni centrali molto diverse.
Nel progetto preliminare, collega dislocamento, dimensioni principali e velocità prevista. È uno dei parametri più rapidi per capire il carattere idrodinamico di uno scafo.
Interpretazione dei valori
Valori elevati di indicano carene piene, con grande volume immerso rispetto al parallelepipedo di riferimento. Sono tipici di navi lente e capaci, come petroliere, portarinfuse e alcune unità da lavoro. Valori intermedi appartengono a molte navi mercantili generiche. Valori bassi sono associati a scafi più fini, come unità veloci, navi militari o imbarcazioni che privilegiano prestazioni idrodinamiche.
Il coefficiente non ha però valore assoluto fuori dal contesto. Uno stesso può essere adeguato per una nave a bassa velocità e penalizzante per una nave veloce. Il parametro va sempre letto insieme al numero di Froude di progetto.
Legame con dislocamento e dimensioni principali
La formula può essere riscritta per stimare il volume immerso:
Nella fase preliminare, fissati dislocamento e vincoli di pescaggio o baglio, il coefficiente di blocco aiuta a dimensionare la nave. Se il progetto richiede grande capacità con pescaggio limitato, può essere necessario aumentare baglio o lunghezza, oppure adottare una carena più piena.
Questa utilità spiega perché compare molto presto nel progetto. Prima ancora di disegnare tutte le sezioni, consente di verificare se le dimensioni principali sono realistiche rispetto al volume richiesto.
Limiti del coefficiente
Il coefficiente di blocco non dice dove si trova il volume. Non distingue tra una prora piena e una poppa piena, né descrive la finezza delle estremità. Per cogliere questi aspetti servono coefficienti aggiuntivi, come il coefficiente prismatico, e soprattutto il piano delle forme.
Inoltre il valore dipende dalle definizioni di lunghezza, baglio e pescaggio usate. Per confrontare dati di fonti diverse bisogna verificare se è lunghezza al galleggiamento, tra perpendicolari o altra misura convenzionale.