Separazione Elettrostatica

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    La separazione elettrostatica separa particelle minerali sfruttando differenze di conducibilità elettrica, carica superficiale o polarizzabilità. È tipica di materiali asciutti e relativamente fini, come sabbie minerali, ilmenite, rutilo, zircone e alcuni concentrati industriali.

    Nel ciclo di trattamento dei minerali, è una tecnica di concentrazione selettiva: non separa per densità come la separazione gravitazionale, né per suscettibilità come la separazione magnetica, ma per risposta elettrica della superficie e del volume della particella.

    Principio fisico

    Una particella carica in un campo elettrico subisce:

    F_e=qE

    Una particella polarizzabile in un campo non uniforme può subire forza dielettroforetica:

    F_{DEP}\propto r^3\varepsilon_m\operatorname{Re}(K)\nabla(E^2)

    La differenza decisiva non è solo quanta carica una particella riceve, ma anche quanto rapidamente la conserva o la dissipa. Le particelle più conduttive scaricano la carica più velocemente su un elettrodo o su un rullo collegato a terra; quelle più isolanti tendono a conservarla più a lungo e seguono traiettorie diverse.

    MeccanismoRelazioneEffetto sulla separazione
    Forza su particella carica\displaystyle F_e=qEUna carica netta in campo elettrico viene deviata verso una traiettoria preferenziale.
    Polarizzazione dielettrica\displaystyle F_{DEP}\propto r^3\varepsilon_m\operatorname{Re}(K)\nabla(E^2)In campo non uniforme una particella polarizzabile può migrare verso zone di campo maggiore o minore.
    Rilassamento della carica\displaystyle \tau\approx\dfrac{\varepsilon}{\sigma}Materiali più conduttivi dissipano la carica più rapidamente rispetto agli isolanti.

    Modalità di carica

    Il materiale può essere caricato per contatto, per strofinio, per induzione o tramite scarica corona. La scelta dipende dal contrasto elettrico tra utile e ganga e dal tipo di apparecchiatura.

    ModalitàQuando è utileLimite operativo
    Contatto o induzione su rulloSeparazione tra conduttori e non conduttori.Richiede superficie asciutta e contatto regolare con il rullo.
    Corona ad alta tensioneParticelle fini o miscele con differenze marcate di conducibilità.Può essere sensibile a polverosità e distanza dagli elettrodi.
    TriboelettrizzazioneMinerali che acquisiscono cariche opposte per strofinio o urto.Dipende molto da umidità, composizione superficiale e storia del materiale.
    DielettroforesiParticelle con diversa polarizzabilità in campo non uniforme.Richiede controllo fine del campo e della granulometria.

    Condizioni di applicabilità

    La separazione elettrostatica funziona bene quando il minerale è già liberato e la classe granulometrica è relativamente stretta. Se le particelle sono composite, il comportamento elettrico misurato è quello dell’aggregato e non del minerale utile; se la distribuzione granulometrica è troppo larga, dimensione e massa dominano la traiettoria più del contrasto elettrico.

    La separazione è particolarmente sensibile a umidità, polveri fini e pulizia superficiale. Anche piccole quantità d’acqua possono schermare le cariche o modificare la conducibilità superficiale, riducendo la selettività. Per questo l’alimentazione è spesso essiccata, deslimata e preparata con cura prima del separatore.

    Schema operativo

    Un impianto di separazione elettrostatica si legge come una sequenza:

    1. liberare il minerale utile tramite frantumazione e macinazione controllate;
    2. restringere la classe dimensionale con vagliatura o classificazione;
    3. essiccare il materiale e rimuovere fini aderenti;
    4. caricare le particelle con il meccanismo più adatto;
    5. applicare il campo elettrico e raccogliere le traiettorie separate;
    6. ricircolare middlings o frazioni miste se la separazione non è netta.

    La qualità del risultato si valuta con grado del concentrato, recupero e andamento delle frazioni intermedie. Come per la flottazione, il separatore non corregge una liberazione insufficiente: se utile e ganga restano saldati nello stesso granulo, la risposta elettrica non è selettiva.

    Confronto con altri metodi

    MetodoProprietà sfruttataFinestra tipica
    Separazione elettrostaticaConducibilità, carica superficiale, polarizzabilità.Materiali asciutti, liberati, con superfici pulite.
    Separazione magneticaSuscettibilità magnetica.Minerali magnetici o debolmente paramagnetici in campo intenso.
    Separazione gravitazionaleDensità e velocità di sedimentazione.Particelle relativamente grossolane con contrasto di densità.
    FlottazioneBagnabilità e idrofobicità superficiale.Particelle fini in polpa acquosa con reagenti selettivi.

    Vedi anche: Arricchimento del Minerale, Liberazione Mineralogica, Formulario di Trattamento dei Minerali.

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