La flottazione (o flottazione per schiuma) è il processo di arricchimento minerario più importante e diffuso al mondo. Consente di separare minerali utili (solfuri metallici, ossidi, fosfati, carbone) dalla ganga sterile sfruttando le differenze di bagnabilità (wettability) delle superfici minerali: le particelle idrofobiche si attaccano alle bolle d’aria e vengono trasportate in superficie nella schiuma, mentre quelle idrofile rimangono in polpa acquosa.
Principio fisico-chimico
Il parametro chiave è l’angolo di contatto che una goccia d’acqua forma sulla superficie del minerale. Se , la superficie è idrofoba (preferisce l’aria); se , è idrofila (preferisce l’acqua). L’equilibrio tra le tensioni superficiali solido-liquido (), solido-gas () e liquido-gas () è descritto dall’equazione di Young:
La bolla d’aria si attacca al minerale se il bilancio energetico è favorevole. L’energia di distacco della bolla dalla particella è:
dove è il raggio della particella. Valori elevati di e di favoriscono l’attacco e la stabilità della bolla-particella.
Reagenti di flottazione
Poiché la maggior parte dei minerali di interesse è naturalmente idrofila, si utilizzano reagenti chimici per modificare selettivamente le proprietà di superficie:
- Collettori (collectors): molecole anfifiliche che si adsorbono selettivamente sulla superficie del minerale utile, rendendola idrofoba. I più comuni sono gli xantati (per solfuri), gli acidi grassi (per ossidi e fosfati) e le ammine (per silicati, carbone).
- Schiumogeni (frothers): abbassano la tensione superficiale della soluzione, generando bolle d’aria fini e stabili. Esempi: MIBC (metil-isobutil-carbinolo), oli di pino.
- Regolatori del pH (pH modifiers): calce, carbonato di sodio, acido solforico. Il pH controlla l’adsorbimento dei collettori e la stabilità degli ossidi superficiali.
- Attivatori (activators): solfato di rame per attivare la sfalerite prima della flottazione con xantati.
- Depressori (depressants): bloccano selettivamente l’attacco del collettore su certi minerali. Il cianuro sopprime la flottazione della pirite e della sfalerite nella flottazione selettiva del piombo.
La cella di flottazione
La cella meccanica standard si compone di:
- Una vasca agitata in cui la polpa (minerale macinato + acqua + reagenti) è mantenuta in sospensione.
- Un impeller rotante che disperde l’aria in bolle fini e tiene le particelle in sospensione.
- Una zona di raccolta della schiuma in superficie, dove la schiuma carica di minerale utile (concentrato) tracima nella canaletta di raccolta.
- Lo scarico della coda (tailings) dalla base o dal fondo della cella.
Gli impianti industriali comprendono circuiti di rougher (prima separazione grossolana), scavenger (recupero delle code) e cleaner (rifinitura del concentrato), arrangiate in serie e in retrolavaggio.
Applicazioni e limiti
La flottazione è applicata alla separazione di: solfuri di Cu, Pb, Zn, Mo, Ni; oro finemente disseminato in solfuri piritici; fosfati; carbone; talco; potassa. Richiede una macinazione fine (tipicamente < 75–150 µm) per liberare le particelle di minerale dalla ganga, il che comporta un elevato consumo energetico. Le code di flottazione (tailings) contengono acqua, reagenti e metalli residui: il loro smaltimento in bacini di decantazione (tailings ponds) è una delle principali criticità ambientali dell’industria mineraria.