Brillamento

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    Il brillamento (o volata, in inglese blasting) è l’insieme delle operazioni mediante le quali la roccia o il minerale vengono frantumati e spostati utilizzando l’energia liberata dalla detonazione di esplosivi. È la fase produttiva più caratteristica e tecnicamente critica dell’ingegneria mineraria, sia nelle miniere a cielo aperto sia in quelle sotterranee.

    Fasi del ciclo di brillamento

    1. Perforazione

    I fori di sparo (blastholes) vengono eseguiti con perforatrici montate su carro (DTH — Down-The-Hole o rotopercussive). I parametri geometrici fondamentali sono:

    • Diametro del foro dd: da 65 mm (piccole volate) a 450 mm (grandi miniere a cielo aperto).
    • Profondità del foro LL: tipicamente L=Hg+ΔL = H_g + \Delta dove HgH_g è l’altezza del gradone e Δ\Delta è il subdrilling (sovraprofondità per garantire il taglio netto alla base).
    • Maglia di perforazione: distanza tra le file (burden BB) e tra i fori di una stessa fila (spacing SS). La relazione ottimale è generalmente S/B1,0÷1,3S/B \approx 1{,}0 \div 1{,}3.

    2. Caricamento degli esplosivi

    Il foro viene riempito parzialmente con la colonna esplosiva. I principali esplosivi industriali sono:

    • ANFO (Ammonium Nitrate / Fuel Oil): mistura granulare a basso costo, usata in fori asciutti.
    • Emulsioni esplosive: resistenti all’acqua, più energetiche dell’ANFO, adatte a fori allagati.
    • Heavy ANFO: miscela ANFO + emulsione per bilanciare costo ed energia.

    La parte superiore del foro viene tamponata con stemming (detriti di perforazione o ghiaia) per trattenere i gas esplosivi e migliorarne l’efficacia.

    3. Rete di accensione e ritardi

    Il collegamento dei fori avviene tramite detonatori a ritardo (elettrici o non-elettrici, NONEL; o elettronici programmabili). I ritardi sequenziali servono a:

    • Controllare la direzione di spostamento della roccia abbattuta (mucchio).
    • Ridurre la vibrazione del suolo (ogni detonatore interviene su una massa di roccia limitata).
    • Migliorare la frammentazione ottimizzando il confinamento di ciascuna carica.

    4. Detonazione e controllo

    L’energia dell’esplosivo si manifesta come un’onda di detonazione supersonica che genera pressioni istantanee di 103÷10410^3 \div 10^4 MPa all’interno del foro, superiori di due/tre ordini di grandezza alla resistenza a compressione della roccia. L’effetto fratturante deriva da:

    1. Effetto di scoppio: l’onda d’urto crea fratture radiali attorno al foro.
    2. Effetto dei gas: i gas esplosivi ad alta pressione si espandono nelle fratture, propagandole e spostando la roccia frantumata.

    Parametri di qualità del brillamento

    La qualità di un brillamento si valuta su:

    ParametroObiettivoEffetti di errori
    FrammentazionePezzatura ottimale per il frantumatorePezzi sovradimensionati (boulders) rallentano la produzione
    Spostamento (muck pile)Cumulo regolare, facilmente caricabileCumulo troppo sparso o compatto riduce la produttività
    Vibrazione del suoloSotto i limiti normativi (tipicamente < 5–25 mm/s PPV)Danni a strutture vicine
    Onda aerea (airblast)Sotto i limiti (tipicamente < 120–133 dB)Disturbo alle abitazioni, rottura vetri
    FlyrockAssenza di proiettiliRischio per persone e mezzi

    Significato ingegneristico

    Il progetto di una volata richiede la conoscenza della meccanica della roccia (resistenza, modulo elastico, struttura discontinua), della chimica degli esplosivi, della propagazione delle onde sismiche e della normativa di sicurezza. Un brillamento mal progettato può produrre frammentazione insufficiente, eccessive vibrazioni, flyrock pericolosi o danni alle pareti della cava. L’ottimizzazione è sempre un compromesso tra produttività, costo e impatto sull’ambiente e sulla sicurezza.

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