La xerografia è la tecnologia fondamentale utilizzata nelle fotocopiatrici e nelle stampanti laser moderne. Il nome deriva dal greco xeros (secco) e graphos (scrittura), proprio perché a differenza della stampa tradizionale non utilizza inchiostri liquidi.
Il processo ingegneristico si articola in sei fasi principali:
- Carica: un cilindro fotoconduttore viene caricato elettrostaticamente.
- Esposizione: la luce (o un laser) colpisce il cilindro scaricando le zone illuminate e lasciando una “immagine latente” carica nelle zone scure.
- Sviluppo: il toner (polvere plastica carica) viene attirato dalle zone cariche del cilindro.
- Trasferimento: la polvere viene trasferita sulla carta tramite un campo elettrico più forte.
- Fissaggio: il foglio passa attraverso rulli riscaldati che fondono il toner, fissandolo permanentemente alle fibre della carta.
- Pulizia: il cilindro viene scaricato e pulito per il ciclo successivo.
Ingegneristicamente, la xerografia è un esempio magistrale di integrazione tra fisica delle superfici, chimica dei polimeri e meccanica di precisione, permettendo la riproduzione rapida ed economica di documenti su scala globale.