Rendimento

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    In ingegneria, il rendimento (indicato con la lettera greca η\eta) è la misura dell’efficienza con cui una macchina o un sistema trasforma l’energia in ingresso in lavoro utile.

    È definito matematicamente come il rapporto tra l’effetto utile (energia o lavoro in uscita) e il costo sostenuto (energia o calore in ingresso):

    η=EuscitaEingresso=WutileQassorbito\eta = \frac{E_{uscita}}{E_{ingresso}} = \frac{W_{utile}}{Q_{assorbito}}

    Il rendimento è un numero puro sempre compreso tra 0 e 1 (o espresso in percentuale tra 0% e 100%). Per il Secondo Principio della Termodinamica, è fisicamente impossibile realizzare una macchina termica con rendimento unitario (η=1\eta = 1), a causa delle dissipazioni irreversibili (attriti, calore disperso nell’ambiente).

    Il limite teorico superiore per una macchina termica che opera tra due temperature è dettato dal Ciclo di Carnot: ηmax=1Tfredda/Tcalda\eta_{max} = 1 - T_{fredda}/T_{calda}. Migliorare il rendimento dei motori, delle centrali elettriche e degli impianti industriali è uno degli obiettivi principali della ricerca ingegneristica per ridurre gli sprechi energetici e l’impatto ambientale.

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