Rapporto di trasmissione

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    Il rapporto di trasmissione lega la velocità angolare del membro movente a quella del membro cedente. Con la convenzione uscita su ingresso:

    \tau=\dfrac{\omega_u}{\omega_i}

    dove \omega_i è la velocità di ingresso e \omega_u quella di uscita. Se \tau<1 la trasmissione riduce la velocità; se \tau>1 la moltiplica. Il caso più frequente nelle macchine è la riduzione, perché molti motori girano veloci mentre i carichi richiedono coppia a basso regime.

    Convenzioni

    La prima fonte di errore è la convenzione: in molti manuali il rapporto di riduzione è indicato con i=\omega_i/\omega_u, cioè l’inverso di \tau.

    ConvenzioneFormulaInterpretazione
    Uscita su ingresso\displaystyle \tau=\dfrac{\omega_u}{\omega_i}\displaystyle \tau<1 indica riduzione di velocità.
    Ingresso su uscita\displaystyle i=\dfrac{\omega_i}{\omega_u}=\dfrac{1}{\tau}\displaystyle i>1 indica riduzione di velocità.
    Rapporto orientato\displaystyle \tau=\dfrac{\omega_u}{\omega_i} con segnoIl segno indica il verso relativo di rotazione.
    Rapporto in modulo\displaystyle \lvert\tau\rvertSi usa quando interessa solo la grandezza della riduzione.

    Potenza, coppia e rendimento

    In una trasmissione ideale la potenza si conserva:

    C_i\omega_i=C_u\omega_u

    perciò la coppia varia in modo inverso alla velocità. In una trasmissione reale entra il rendimento \eta:

    C_u=\eta C_i\dfrac{\omega_i}{\omega_u}

    Con la convenzione \tau=\omega_u/\omega_i:

    C_u=\eta\,\dfrac{C_i}{\tau}

    Il rapporto di trasmissione è quindi uno strumento di adattamento: non crea energia, ma scambia velocità con coppia, pagando sempre perdite reali.

    CasoVelocitàCoppia idealeUso tipico
    Riduttore\displaystyle 0<\tau<1\displaystyle C_u=\dfrac{C_i}{\tau}Motore veloce, carico lento e resistente.
    Moltiplicatore\displaystyle \tau>1\displaystyle C_u=\dfrac{C_i}{\tau}Carico veloce con coppia ridotta.
    Trasmissione reale\displaystyle \tau>0,\ \eta<1\displaystyle C_u=\eta\dfrac{C_i}{\tau}Perdite per attrito, lubrificazione, flessione e ingranamento.

    Ingranaggi

    Per due ruote dentate esterne il rapporto orientato include un cambio di verso:

    \dfrac{\omega_2}{\omega_1}=-\dfrac{z_1}{z_2}

    dove z_1 e z_2 sono i numeri di denti. Se interessa solo il modulo:

    \left\lvert\dfrac{\omega_2}{\omega_1}\right\rvert=\dfrac{z_1}{z_2}

    Più denti sulla ruota condotta significano velocità minore e coppia maggiore. Una ruota oziosa cambia il verso di rotazione, ma non cambia il modulo del rapporto se non è solidale con un’altra ruota.

    Treni e stadi in serie

    In un treno di ingranaggi ordinario il rapporto totale è il prodotto dei rapporti elementari:

    \tau_{\mathrm{tot}}=\tau_1\tau_2\cdots\tau_n

    Il rendimento totale, se gli stadi sono in serie, si moltiplica allo stesso modo:

    \eta_{\mathrm{tot}}=\eta_1\eta_2\cdots\eta_n
    ConfigurazioneRapporto totaleNota
    Uno stadio\displaystyle \tau_{\mathrm{tot}}=\tau_1Semplice, compatto, ma rapporto limitato.
    Più stadi\displaystyle \tau_{\mathrm{tot}}=\prod_k\tau_kPermette riduzioni elevate con ruote di dimensioni ragionevoli.
    Ruota oziosa\displaystyle \lvert\tau\rvert\ \text{invariato}Cambia il verso, non la riduzione in modulo.
    Rotismo epicicloidale\displaystyle \dfrac{\omega_1-\omega_p}{\omega_2-\omega_p}Richiede la formula di Willis.

    Inerzia equivalente

    Il rapporto di trasmissione cambia anche l’inerzia apparente vista dal motore. Se un carico con inerzia J_u è collegato all’uscita e \omega_u=\tau\omega_i, la sua inerzia riferita all’ingresso è:

    J_{u\rightarrow i}=J_u\tau^2

    Quindi una riduzione forte non aumenta solo la coppia disponibile: riduce anche l’inerzia riflessa sul lato veloce, aspetto cruciale nei servosistemi e negli azionamenti.

    Errori comuni

    Il primo errore è mescolare i e \tau senza dichiarare la convenzione. Dire “riduzione 10:1” di solito significa i=10 e quindi \tau=0{,}1.

    Il secondo errore è dimenticare il rendimento: la coppia reale in uscita non è C_i/\tau, ma \eta C_i/\tau.

    Il terzo è trattare tutti i meccanismi come ingranaggi: in un quadrilatero articolato il rapporto di trasmissione può variare con la configurazione, mentre negli ingranaggi a profilo coniugato resta costante.

    Approfondimenti: Formulario di Meccanica Applicata, ingranaggio, treno di ingranaggi, rotismo epicicloidale, rendimento, esercizi su ingranaggi e rotismi.

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