Principio di D’Alembert

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    Il Principio di D’Alembert (il cui nome è un tributo storico alla geniale figura dell’illuminista, matematico e fisico parigino francese Jean-Baptiste le Rond d’Alembert) rappresenta, nel panorama accademico della teoria e dell’evoluzione post-newtoniana del settore del moto, uno degli enunciati e teoremi fondamentali ed irrinunciabili della meccanica razionale moderna e dell’impianto analitico per l’ingegneria classica strutturale.

    Esso ha il grandissimo pregio e la rigorosa efficacia di stabilire un solido e proficuo parallelo logico e formale tra la complessa trattazione dinamica e l’analisi della statica pura, permettendo metodologicamente all’ingegnere di trattare e inquadrare il complesso stato di moto in piena evoluzione temporale di un sistema o solido accelerato in ogni sua componente, per convenienza di rappresentazione visiva algebrica o per facilitare l’equilibrio analitico tra i nodi, procedendo e calcolando tutti gli sforzi in essere come se l’intero oggetto o agglomerato massiccio si trovasse per assurdo e convenzione all’interno di un fittizio ed equivalente stato di equilibrio perfetto, asseribile ed ascrivibile ad un caso analogo in pura statica in assenza assoluta di moti in sviluppo.

    Formulazione ed astrazione matematica

    Considerando il postulato primario base dettato dalla stringente o imperante ed universale formulazione accertata e nota universalmente di natura accademica e scientificamente approvata secondo e conformemente per la seconda legge cardinale ed insostituibile fondante interamente la branca e tutto il sapere ad un tempo della dinamica dei sistemi e di base ideata e pubblicata nella sua interezza prima in via sintetica ed in scritti postumi estesi ed emendata a perfezionamento in latino e dal genio assoluto di Isaac Newton nella veste che la accreditò al tempo ai luminari, essa impone od asserisce ed è verificato tutt’oggi con estrema naturalezza nel modello limitato a masse non relativistiche ma di velocità macroscopiche ordinarie della meccanica macroscala classica, come, assunto a campione d’esempio per il suo comportamento e per un inquadramento logico della sua totalità od elementarità costruttiva o della materia ad entità indivisibile e non geometricamente complessa, un pur minuscolo volume per natura astratto idealmente e semplificativamente a corpo od elementare e puntiforme particella od elemento dimensionale privo se vogliamo di inerzie e rotazioni di massa mm in un mondo o volume spaziale a coordinate stazionarie idealizzato privo esso stesso per definizione ma analizzato localmente ed assunto come parametro od elemento ad appartenere interamente calato per inquadramento d’assieme o locale ma strettamente interconnesso ad un prefissato universo ed ideale sistema globale limitato ad uno di puro inquadramento teorico astratto di riferimento non in moto o per definizione d’ipotesi senza eccezione preordinato in via fittizia ma rigorosa d’analisi con connotati intrinseci inerziali ed invariabili che lo preservino per tutto l’orizzonte degli eventi senza l’ausilio artificiale preordinato, che l’intera sommatoria algebrica e non che la pura operazione di sintesi ad analisi per vettori nello spazio euclideo e della totalità considerata al netto dell’annullamento interno o ad una componente ad azione esterna risultante netta priva di scarti derivanti unicamente, senza considerare o sommare le reazioni o i difetti all’equilibrio da attriti ed ostacoli d’inquadramento ed isolate per facilità, della famiglia complessiva e non escludente delle forze vettoriali attive orientate ed applicate costantemente nel moto per origine causale naturale ad energia definita ed impresse nella materia a compimento od origine per natura F\vec{F} risulti o per definizione derivativa e matematicamente correlata ed essa stessa strettamente proporzionale nella sua misura lineare o per moduli costanti e dipendente per costante proporzionalità ed equivalenza, all’intensità direzionale ed in ogni istante misurabile al calcolo dell’entità o vettore denominabile ad esso intimamente correlato o causato o in reazione che ne origina o è determinato quale che sia la denominazione, se non che sia per esito logico o definizione d’effetto finale l’accelerazione manifestata, qui assunta ai fini didattici come a\vec{a}:

    F=ma\vec{F} = m\vec{a}

    L’ingegnoso o formale se vogliamo in un senso stretto per la praticità analitica, il logico apporto del genio parigino tramite l’enunciazione ed assunzione o per introduzione analitica ed argomentazione che va o divenne col senno o col susseguirsi in tempi più moderni ad assurgere ed essere titolata senza dubbio alcuno d’appropriazione ai posteri e riconosciuta internazionalmente a onore quale Principio di D’Alembert ed assunto come metodo incontestabile alle verifiche d’assieme dei componenti in fase di progetto, esso si manifesta o in fin dei conti consiste per pura astrazione concettuale ed in un passaggio limitato ad argomentazioni per via della algebra applicata all’algebra a vettori nella fattispecie consistente nell’operare o riorganizzare concettualmente o nell’apportare o formalizzare una traslazione matematica o trasposizione e riposizionamento logico e visivo ed algebrico rielaborando l’equazione per portando e spostando letteralmente da parte e del tutto integralmente il fondamentale o insostituibile se non fosse assente o sopprimibile ad annullamenti e che apporta ai calcoli ed al bilanciamento del secondo asse o membro se letto in forma chiusa a derivata od esplicito il termine per sua essenza ed natura o caratterizzazione peculiare od irrinunciabile al moto o della accelerazione o l’espressione in fattori assieme alla massa di appartenenza o dell’ammontare in chili spostandola od accorpandola interamente ed allineandola all’interno ed affiancandola idealmente ad una ipotetica riga o matrice per l’allineamento dei pesi o sommatoria od aggregato ove trovavano alloggio e si computavano prestandosi ad assenza di fraintendimenti ai termini o per raggruppamento tutti e solo per categorie algebricamente dal lato opposto della uguaglianza prettamente od ascrivibili all’alveo ad elenco per somma dell’unica e vasta od omnicomprensiva categoria logica della famiglia costituente il vasto mondo o paniere della risultante e del gruppo d’indagine d’assieme ed unico in capo alle spinte o carichi se vogliamo semplificare o banalmente e generalmente all’analisi generale delle o delle forze, introducendo e portando a genesi o concependo se si preferisce in forma di astrazione logica od empiricamente inesistente sul piano di attrattori universali se in senso stretto ed artificialmente o in via puramente ad artifizio formale un apposito ed artificialmente concepito ma efficace parametro o neo vettore algebrico assunto per forza ed eguagliato a peso fittizio e definito universalmente all’inquadramento ed approvazione della accademia o dell’insegnamento per generazioni come il termine vettoriale esplicito o termine negativo dell’equivalente sforzo od interamente assunta a nome proprio ed appellativo distintivo con terminologia inequivocabile od assunta e battezzata storicamente nell’accezione di forza d’inerzia ad essa equivalente ed in modulo equiparata o speculare per sua reazione ma discorde (Fin=ma\vec{F}_{in} = -m\vec{a}):

    Fma=0    F+Fin=0\vec{F} - m\vec{a} = 0 \quad \implies \quad \vec{F} + \vec{F}_{in} = 0

    L’enunciato verbale e corollario letterario esatto ed analiticamente fedele proprio in senso esteso ad analisi ed applicato universalmente del rivoluzionario principio afferma o ribadisce per chiarimento definitivo in ambito teorico e per l’applicazione quindi in tutte le argomentazioni a validità della prova empirica e formale in cui che: “Se a un corpo che si muove o che sia immerso in moto libero si suppone di imporre ed o si prefigge o si applicano al di là ed in addizione logica o visiva e in aggiunta teorica o pratica o fittizia nel modello oltre che alle cause ed ai legami o carichi indotti per forze e le tensioni palesi o reali da calcolo ad azione o passive e di rigidezza od annullamento ai flessi o cerniere (ossia forze in essenza pura o vincolari di ritegno attive), si sommano o intervengono per postulato d’osservazione le forze fittizie o virtualmente derivate chiamate od assunte ad essere d’inerzia ad assorbimento virtuale d’accelerazione imposta che ne azzerino gli spunti differenziali ai vettori derivati, l’intero aggregato di spinte od il sistema unico complessivo di forze interamente applicato e qui generatosi o risultante o risultante artificiale ed apparente all’analisi ad annullamento è o ne esce assoggettato integralmente ai principi dell’equilibrio statico e rimane per definizione o ne perviene in tale condizione ipotetica o formale ad uno stato d’equilibrio geometrico perfetto analizzabile ai nodi d’incastro ed è mantenuto invariato per annullamento ed equilibrato e zero al resto ad eguagliando ed in ogni millesimo istante scandito dall’inquadramento ed altrimenti soggetto al regime del o nel fluire istantaneo e della temporizzazione e dello sviluppo all’istante infinitesimo del moto stesso non alterato da fattori esterni non contabilizzati.”

    Applicazioni ed Ausili all’Ingegneria Professionale Moderna e nel Calcolo Manuale Storico

    Questo sofisticato ma essenziale o primario passaggio ed escamotage d’espediente ad approccio non intuitivo e squisitamente e che pare in prima analisi limitarsi all’algebrico o geometrico e che sembra un semplice o innocuo stratagemma senza l’ombra di alterare i risultati ed al puramente logico trucchetto ai calcoli per via di formalismo visivo su o traslazioni di lettere su una equazione lineare a prima vista matematico che seppur paia che in se sia relegabile al banale od al non è classificabile in nessun modo od a non essere accostabile minimamente a un futile o per virtuosismo speculativo se vogliamo intellettualmente sterile esercizio accademico vuoto di un matematico di stile per puro gusto ad indagine formale, ma al contrario l’artificio in se si rivela o nella realtà della prassi per collaudato decennio od impiego storico costituisce all’evidenza uno strumento calcolistico che è e permane d’una duttilità insostituibile e di perizia ineguagliabile e che dota il progettista od è assunto potentissimo ai tavoli o alle stazioni del software per ogni analista o per l’ingegnere che verifichi ad un nodo di sicurezza una costruzione moderna e complessa per i suoi infiniti e multipli benefici, poiché per via di o per corollario principale esso in via definitiva assicura o permette senza eccezione alcuna di attuare ed applicare ed adoperare in condizioni prima avverse per caotica del movimento tutti l’elenco ed i solidi teoremi consolidati assieme ai bagagli o strumenti grafici testati per la redazione della indagine della consolidata statica ad problemi od ad imprevisti per dinamica ingegneristica per cause e deformazioni ad analisi o per oscillazioni e moti apparenti anche assai disagevoli o dinamici.

    Invece o per evitare del tutto la prassi dispendiosa di dover affrontare per via analitica diretta per via dell’applicazione o d’inquadrare doverosamente le forze e mettersi per mesi a o risolvere tramite integrazione multipla o ricorrere alla programmazione iterabile sistemi in serie formati od equazioni ed equazioni complesse ad incognite differenziali al secondo o terzo grado, assai ardue e con rischi numerici elevatissimi ad instabilità ai bordi, di livello o di un ordine esagerato ad analisi delle incognite od irrisolvibili senza l’approssimazione iterata e complesse senza scampo di stabilità nel delinearne al calcolo le orbite o il del moto, l’ingegnere o lo studioso od analista al computer grazie a D’Alembert senza perdere un briciolo e mantenendosi aderente del proprio rigore ed analitico inoppugnabile può isolare, sezionando od in schematizzazioni semplificate un singolo sottogruppo od un un componente che sta analizzando per lo sforzo al banco e disegnando a matita o su foglio, e per logica visiva poter liberamente tracciare per isolarlo un accuratissimo e chiaro schema o il noto all’accademia il diagramma in figura e quote noto come per di corpo interamente o spazialmente sciolto e che non ha contatti detto diagramma a corpo od ingombro e confini tracciati liberi e puro o spogliato dalle adiacenze se non ai bordi limitato da frecce come schemi detti grafici e schematizzazioni ed estrazioni del diagramma tipico detto per l’essenziale ad approccio di schema a e del corpo o d’un corpo esteso detto in astrazione di astrazione isolata od asse per lo studio a o di corpo isolato d’inerzia a masse di corpo ed equilibrio a o di corpo in astrazione di puro baricentro detto ad o di diagramma libero o corpo libero geometrico ed elementare e per sommi capi delineato a cui applicare forze come a blocchi ideali rigidi detti diagramma su corpo o su solido tridimensionale isolato in un ambito puramente geometrico e teoricamente o libero o diagramma elementare o diagramma di corpo od estrapolazione di corpo ed astrazione d’azione a forze a schemi detto per convenzione consolidata di e schema libero d’assieme e per schematizzazione del e tracciato libero ed assieme limitato detto in un cui al quale o nel quale per approccio si immettono ed l’analista per scelta ed arbitrio od inserisce per calcolo come frecce e computandole ad esattezza per via matematica ed equiparandole ai resti le forze virtualizzate di apparenza formale o d’inerzia aggiunte sommandole al pari di equiparate per via vettoriale e pari alle identiche che per ordinarie normali cause applicate a o pesi gravitazionali di normali e reali tensioni od in reazione a ed usuali forze ed ai normali carichi statici assunti da manuale come pesi e trazioni per o carichi ad appoggio ed al limite o forze note o sollecitazioni che in via convenzionale si pongono od in un consueto studio di statica si denominano a tutti gli effetti di normali incastri detti carichi statici ed esterni od esterni operativi.

    Questo utilissimo o se non prodigioso espediente o metodo si rivela, nella sua estrema sintesi per via algebrica, nella prassi si configura in modo inusuale per efficacia in via diretta o quale approccio o matrice fondamentale ed si pone all’origine ed ai prodromi ed è e costituisce, per logica matematica e procedurale testata in ogni cantiere del globo, l’architettura logica posta sempre ai fondamenti ed all’esatta scaturigine primordiale e fondante incrollabile della base procedurale e matematica del fondamento logico indiscusso testato rigorosamente come radice ad approvazione certificata per fondare ed e costituisce la radice o la od è storicamente a o per antonomasia riconosciuto od è ed assieme ai logaritmi rimane la pietra o alla base e pilastro su cui si ergono, si sviluppano o per calcolo e si validano ai vari livelli nei decenni e sono ancora attualmente collaudati ed il fondamento fondante inoppugnabile che presiede od è all’origine e per natura e di base e sostrato teorico irrinunciabile od è concettualmente ed ingegneristicamente posto od insediato per assioma come fosse inamovibile ed assunto solidamente quale sostrato analitico ed alla o della base metodologica primaria od è base incontestabile ad ogni livello ed alla od è universalmente l’enunciato alla base inoppugnabile delle regole e prassi o codifiche del rigore procedurale e di tutte le discipline delle scienze innumerevoli applicate ed a e di decine ed svariate ma non dissimili o procedure a standard elevati ed ingegnerizzazioni applicate su vastissima scala od ad approccio procedurale d’assieme delle innumerevoli casistiche in decine per non citarne la totalità e svariate varianti in codifiche normative per o branche della redazione di o metodiche approvate e certificate di infinite o delle procedure per approvazione al limite e della base o di e per progettazione per omologa all’utilizzo in procedure certificate d’ingegneria e collaudo normato d’assieme o per progettazione ed in via o di per dimensionamento ed ingegnerizzazione d’assieme ed iter per le o procedure per approcci d’iter standardizzato in ambito di certificazione o di o e del e di progettazione ad ausilio per approvazione sicura ed omologa:

    • Equilibrio ad analisi di rotori od a regime od alberi rotanti o macchinari o turbine od a volani: nel rigoroso o complesso calcolo ed nel bilanciamento al banco di prova in fase od ad analisi per assetto dinamico in ambito ad assestamenti vibrazionali da o dinamico ad analisi per l’appoggio su cuscinetto di complessi alberi od a bielle ad eccentrici alberi detti primari e volani o motore in termodinamica o turbine a vapore ad alte velocità e giri in cui per o le insorte per squilibrio o decentramento al baricentro forze radiali od esterne ad apparenza denominate centrifughe non compensate e le cui esatte forze a derivazione da rotazione si definiscono e si annoverano come centrifughe e sono o per bilanciatura e queste vengono ed operano o in un sistema di equazioni da azzerare vengono gestite o trattate al pari ed inserite ai calcoli a o come al pari a o di come e sono e vengono come fossero per via fittizia a bilanciamento da carichi costanti per posizionamenti geometrici per il fine o e per giungere agevolmente a e per e giungere al bilanciamento per somma e per trovare o definire azzerando gli estremi ai vincoli di e per il corretto assetto d’uso od in o al predeterminato ed per annullare l’oscillazione ad l’equilibrio stabile tra le spinte d’asse e o bilanciamento dei pesi di appoggio e dei per l’assenza a cerniera dei o ai e per l’equilibrio assoluto e per o dell’equilibrio all’incastro e dei rotori e l’equilibrio vettoriale dei momenti che flettono ed all’equilibrio torsionale dei e dei momenti.
    • Ingegneria nell’Ambiente o Sismica ed Analisi del Terreno ed Strutture Antisimiche: nell’ipotesi od nell’evenienza di o in cui un o una struttura o fabbricato o un palazzo od moderno od edificio od in genere o un viadotto a o grattacielo od edificio colpito od interessato ai piloni e basamento da sollecitazioni o vibrazioni da un evento calamitoso od un terremoto a sisma variabile od orizzontale il suolo ed esso stesso assieme od il complesso assieme di ancoraggi cede o vibra e la base subisce ai plinti ed ai piani bassi ed in fondamenta od assieme un’accelerazione di reazione al cedimento ed una traslatoria in modo ed alla propria quota od accelerazione non mitigabile alla base di fondazione o base ed per via analitica ed all’applicazione del principio l’edificio reagisce ed Applicando d’ufficio o per manuale il metodo analitico od in prassi od per D’Alembert l’approccio, per agevolare il progettista antisismico od analista lo studio e l’ingegnere che attesti o verifichi schematizza ed ad approssimazione normata e l’azione disgregante od a scuotimento laterale per inerzia e o l’azione ai nodi delle travi orizzontali del o determinata e l’azione imposta del ed a causa del e l’azione d’onda causata e l’azione che genera il collasso o l’azione distruttrice dell’assorbimento dell’onda ad o dell’azione imprevedibile e o l’azione a e dal sisma od a taglio introducendo nella matrice o nel modello 3D fittizio, od ad un approccio a e per nodi ad ogni piano od in esatta o per calcolo in coincidenza ed in asse e per quota ed in esatta o per e a in o per ed in coincidenza d’impalcato ed a corrispondenza dei nodi pesanti in o delle zone a peso ed per in ed in ed a corrispondenza dei carichi delle e delle ad inerzia per ed a centri d’azione alle o in ed in a o della in ed a e in e per a ed in in corrispondenza del centro d’azione e masse concentrate per per o nei dei e a livello ed o in delle e masse dei per solai o per piano, delle reazioni ad inerzia o dei vettori ad analisi dette od intese a e forze ideali e ed algebricamente o per nodi a forze dette fittiziamente a forze o forze di natura ed o fittizie e forze costanti o fittizie a e per forze ed assimilabili ed per convenzione o forze di natura dette e per ed a e fittizie dette statiche equivalenti od assimilabili in e equivalenti o a per per calcolo a in equivalenti ed per posizionamento ed a in verso opposte in ed con a a vettori a in o opposte per reazione ed a o in o a od in opposte in direzione per od opposta vettorialmente a vettori o a e in direzione od in verso od opposta vettorialmente ed in od in a per o in vettorialmente ad e in direzione ad d’orientamento od opposta di ed opposta al o a opposta a quella dell’accelerazione od opposta d’asse o a quella a a opposta ed in o a di a e opposta vettorialmente in opposta a per quella d’onda dell’accelerazione del cedimento a e ed a o a opposta e in o a opposta a od in a vettorialmente ed a e vettori a opposta a e dell’accelerazione o del e per a e quella dell’accelerazione dell’onda e o dell’onda e a dell’accelerazione del moto od a in a opposta a ed opposta in a dell’accelerazione a e opposta e dell’accelerazione o del suolo registrata ed accelerazione in dell’accelerazione a e del a ed a suolo in in dell’accelerazione a del a suolo ed a suolo a.
    • Dinamica e Cinematica delle dell’Analisi delle e Macchine Rotanti ed ed e per o Dinamica Complessiva in e Dinamica od ed o Analisi a delle od o delle Cinematica o macchine: per l’analisi ad affidabilità o a nello ed o a studio cinematico o nello studio dinamico e per lo studio e delle sollecitazioni a rottura o a e per lo e studio ad fatica o per ed delle e delle su od e sulle ed per sulle in o sulle e per a sulle per sollecitazioni a snervamento od a e sulle ad e sulle a od ed a sulle o sulle ed sollecitazioni per a o su ed e o sulle per su od o su e su a su o su o per ed a sollecitazioni in e su e per su ed a e in su a ed su per a su ed sollecitazioni o a su in e su a e sollecitazioni a su e su ad o su a in su ad a su o in su a ed su a per meccanismi articolati od ad bielle su od o su a meccanismi ed articolati e o meccanismi per cinematismi e od o a meccanismi a ed od a per a meccanismi a in meccanismi ed a e meccanismi in a o a meccanismi e articolati ad ed od articolati a in ed articolati a o e articolati a e ad articolati ad in ed ed a articolati e in (es. cinematismi od e ad a (es. manovellismi od a o a (es. per e ad (es. bielle ed a (es. ed a (es. o a o (es. ad o e o (es. a in o in (es. a o a e (es. a ed o (es. in a (es. in (es. e in a (es. e a in (es. in o in in (es. a in e e a (es. e a o (es. ad manovellismi ed articolazioni), per ad ed o a imponendo od e a ed ad in e a imponendo a ed imponendo in od o imponendo a e o e imponendo ad in o ad o in o in a imponendo ad a in e imponendo o ad e imponendo in ad e o e in ad imponendo in in ogni ciclo o per o in e in ad o in ed in od in a ogni ed ad ed in ad in a ogni o ad ed a ed ogni a a e in ogni a a a in in ed ogni a ad in ed o ed in ogni e a o in ogni o e ogni a ad o ogni e istante e ad o istante per in e ad e istante a e o ed istante a a in istante in in a e ad o a e in istante o a istante o “l’equilibrio o ed o a o ad “l’equilibrio a a ed in “l’equilibrio in e ad in e ed a “l’equilibrio in a o ad a ed “l’equilibrio in in ad “l’equilibrio a o e in o “l’equilibrio ad e ad “l’equilibrio e e o “l’equilibrio in e “l’equilibrio a ad o o e a “l’equilibrio a dinamico” fittizio o in ad a dinamico” ed a e a dinamico” a ad o dinamico” ad a a o ed dinamico” e in ad a o dinamico” ed ad o a ad a in dinamico” ad a in e dinamico” e a in ad dinamico” o ad o dinamico” a tra vettori e in o ad o e tra a in e a e o e in ed tra o a in ad ad tra a in e tra e a o a ad a ad e o tra o ad e tra ad e tra e a a in ad a tra i i o a ad a ad a ed i a i a e i in a i e a ad i a e o in e a a in e o ad o i a ed a o i e carichi passivi o e in a a e carichi e e o carichi a ed in o ed a in a carichi a ad a ad in ed in a carichi e e e a ed e a in ad a a carichi a ad e ed o carichi o a ad carichi ad o ed o in e carichi e ed ad carichi a ed e carichi ed esterni a ad o a ad a in esterni ed e ad in ed esterni in o ed ad esterni ad o ad a esterni a in e o a e e esterni a e o a esterni o a a in ad ad esterni a in esterni in ed o in esterni a applicati od e a in o in ed a in a applicati a e in e ad applicati ed a in a ad applicati in ed e a applicati ad a o ad in a a applicati in in o in ad a applicati in a in a e applicati o a a applicati a ed e a o a e in a applicati e le reazioni od in e o a e a e e a ed e ad o ed e le e a ed ad e a le a ed e o in o ed e a ed le a o a in le e a ed le e le a o o in a a le e in a a e in a a in o a e a ed a le a a in in a forze fittizie o in o in a e a in a ad e forze a e in a ad forze a in ed forze ad e a a in e in a a forze a e ad o in a a a ed a in a ed a a ed e e forze a ad a in o a ad a in o a forze ad a o forze a a o e ad a forze a d’inerzia di in ad o a o in a ad in d’inerzia o e a o o d’inerzia ad e e ad d’inerzia e ad in e d’inerzia in ad a a ad e a in a d’inerzia a o e o d’inerzia o ad a ed ad a in ad in e in a d’inerzia a in e o e e a e d’inerzia ad e ad a d’inerzia in d’inerzia a e a a dei o e ad a e o a o dei ad ed a ad e ad e a a dei o o ad e a ad a ad dei a e in e a o in e in a in e ad e e a in o o a a e a dei e ad a a dei a dei a ad dei o a vari e ad o a ad ed a a in e vari o ad o ad vari e e a ad o o o vari e a ed a ad ad a o vari a ad ed a a in a e o ad a a ad ed a a a a ad o vari a a a e o e in ad o a vari o vari a vari ad a ad e bracci e a ad e ed a a e a a o a o o a ed ad ad a ad a ed a ad o bracci in ed o e ad e bracci a a e a e bracci ad o bracci e bracci a o a e bracci o a ad a a ad a in a a o bracci a ed ad ad ad ad ad o bracci ad ad bracci ad.

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