La frequenza di risonanza è la specifica frequenza di eccitazione in corrispondenza della quale un sistema fisico (meccanico, elettrico o acustico) tende ad oscillare con un’ampiezza di risposta localmente massima. Ciò avviene quando la frequenza della forzante esterna eguaglia o si avvicina moltissimo a una delle frequenze naturali di oscillazione libera del sistema.
In un sistema meccanico massa-molla semplice (non smorzato), la pulsazione naturale è data da:
Se il sistema viene sollecitato da una forza armonica con , l’ampiezza dell’oscillazione cresce teoricamente all’infinito nel tempo (nel caso ideale senza smorzamenti). Nella realtà, l’ampiezza massima è limitata dallo smorzamento (attriti, dissipazioni viscose), ma può comunque causare tensioni strutturali letali e portare al cedimento (es. ponte di Tacoma Narrows).
In campo elettrico, la risonanza si verifica in un circuito RLC serie quando la reattanza induttiva annulla esattamente la reattanza capacitiva (), portando l’impedenza totale del circuito al suo valore minimo (pari alla sola resistenza ) e massimizzando la corrente circolante. La frequenza di risonanza elettrica vale:
Nelle telecomunicazioni, i circuiti risonanti sono sfruttati positivamente per “sintonizzare” ricevitori radio su una specifica banda di frequenza, scartando le altre.